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Questa piccola raccolta di messaggi ricavati da Internet riassume alcuni aspetti del penoso inganno ai danni dell’umanità e in particolare dell’Italia, perpetrato dai boss di Big Pharma, burattini a loro volta dell’élite mondialista massonica la quale, visto il fallimento del terrorismo ambientalista, ci riprova col terrorismo della malasanità e della pandemenza. E, visto che l’assoluta maggioranza della gente ingolla tutto quello che gli propina la televisione, sta riuscendo a meraviglia.

Traduzione per chi non capisce l’inglese: un’autentica pandemia mortale non ha bisogno di pubblicità continua 24 ore su 24 e 7 giorni su 7 per ricordarvi che esiste. Le pandemia autentiche non hanno bisogno di campagne promozionali e di una continua propaganda, ma operazioni psicologiche [per suggestionare il pubblico] invece ne hanno MOLTO BISOGNO.

Chi ha orecchie per intendere intenda. Ci stanno rovinando con vaccini che non sono vaccini ma intrugli di Rna e microchip per controllarci e assassinarci. Infatti i padroni del mondo (Rockefeller, Rothschild, Soros, Bill Gates, Bezos, ecc. ecc.) vogliono ridurre drasticamente la popolazione, e lo dicono apertamente. Vogliono distruggere i ceti medi (che danno loro fastidio perché, essendo benestanti, hanno tempo e modo di pensare con la propria testa, anche se in pratica ne fanno un uso limitatissimo), ridurre i superstiti dell’umanità a una massa informe senza identità di schiavi privi di qualunque prospettiva se non quella di piegare la schiena e servire i sullodati padroni del mondo.

E ci stanno riuscendo, grazie all’incapacità della gente di staccarsi dal video avvelenato, ragionare con la propria testa e ribellarsi.

E infine, ricordate, non ci hanno detto e non ci diranno mai chi è il delinquente che ha dato l’ordine di non compiere autopsie in modo che non si scoprissero i polmoni bruciati dalle cure sbagliate. Né ci diranno mai perché il disastro malasanitario di Bergamo ha ricevuto tanta pubblicità, mentre quello del tutto simile di Piacenza è stato passato sotto silenzio. Ma naturale: Piacenza è in Emilia Romagna, la regione modello del tanto vantato buongoverno comunista.


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