I Trigotti

Necessaria precisazione: e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

Mese: Marzo 2018 (Pagina 11 di 24)

TU ES PETRULUS

TU ES PETRULUS

Profondamente convinto della necessità di cancellare dalla Chiesa ogni traccia di trionfalismo, l’AAPP (Altissimo Prelato) annotò nelle sue carte segrete la modifica da apportare al “Tu es Petrus”. Eccola: “Tu es Petrulus, et super hoc calculum edificabo ecclesiolam meam.” Nel dubbio che, dopo tante “riforme” della scuola, nessuno sapesse ormai il latino, aggiunse l’opportuna traduzione: “Tu sei Pierino, e su questa pietruzza edificherò la mia chiesucola.”

MARIA ANTONIETTA BIAGINI

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TUTTO VA BEN, MADAMA LA MARCHESA

TUTTO VA BEN, MADAMA LA MARCHESA

Notizie d’agenzia: “Trecento cristiani sgozzati del Turbidistan. Condannato alla fustigazione e a morte nell’Islamistan un cristiano che aveva in tasca un Vangelo. Missionari e fedeli in fuga in Affrikiastan di fronte all’offensiva islamista. Ancora un altro Stato della UE approva il matrimonio dei ‘ghei’. Sentinelle in Piedi linciate da allegri giovani vestiti da baiadere. Primate cattolico di Kakkiolandia condannato per pedofilia. Conferenza episcopale di Washingland condannata al pagamento di seicentomila dollari per danni a ragazzi che lamentavano aggressioni pedofile.”

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DIALOGHETTO SUL MONDO MODERNO

DIALOGHETTO SUL MONDO MODERNO

Dimmi Fulgenzio, cosa dico al mio nipotino che mi domanda cosa fare per guadagnare tanti soldi?

Che si dedichi alle pompe funebri, Terenzio.

Ma Fulgenzio, come mai le pompe funebri sono diventate così lucrose?

Perché a una società di vecchi servono tanti funerali, Terenzio.

E come mai siamo diventati una società di vecchi?

Perché i padroni del mondo volevano tanti sacrifici umani da offrire al loro re.

E chi è questo re, e che sacrifici pretende?

Meglio non pronunciarne il nome, Terenzio, e quanto ai sacrifici sono quelli dei bambini assassinati prima di nascere.

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LA PATERNA ESORTAZIONE

LA PATERNA ESORTAZIONE

Seguendo la paterna nonché apostolica esortazione della Sacra Corona, il vecchio parroco don Tanfurio ospitò in canonica un giovane rifugiato, di quelli che il Quarto Reich ci ordina di andare a prendere nei dintorni di Pantelleria. L’ospite era molto pio e pregava regolarmente cinque volte il giorno rivolto alla Mecca, e storceva il naso disgustato ogni volta che la perpetua a pranzo gli offriva dell’ottimo prosciutto.

Ben presto, valendosi della generosa legge politicamente corretta, del “ricongiungimento familiare”, il gradito ospite fece arrivare le sue quattro mogli, un po’ di suocere e uno stuolo di bambini che rallegrarono la tetra canonica coi loro rumorosi giochi. Un giorno il vecchio don Tanfurio sfiorò con una carezza il capo di uno dei piccoli. Il grazioso frugoletto si mise immediatamente ad urlare che l’infedele l’aveva “toccato” e l’intera famiglia ospite si riversò sul parroco e sulla perpetua riempiendoli di sganassoni.

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OH, SIGNORA, CHE PIACERE FARE LA SUA CONOSCENZA

OH, SIGNORA, CHE PIACERE FARE LA SUA CONOSCENZA!

 

 Quadro primo. Un caruggio del centro storico nella Superba città di Mezastrassa.

UNA MONDANA – Vegni chi, battùsu, vamme a cattà ‘sta meixinn-a. (trad.: Vieni qui, monello, vammi a comprare questa medicina.)

RAGAZZINO – Sübitu, scignua. (trad.: Subito, signora.)

(Il ragazzino, o battùsu che dir si voglia, va a fare la commissione.)

 

 Quadro secondo. Dieci anni dopo, in un decoroso quartiere di periferia nella Superba città di Mezastrassa, un po’ meno superba dopo la lunga cura di “decrescita felice” dell’illuminato e aristocratico sindaco.

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Europa. Lituania. Scìaiuliai. 1

Europa. Lituania. Scìaiuliai. Collina delle Croci. 1

(L’uso di piantare croci sulla collina sorse nel sec. XIX per onorare i propri morti, dato che l’Impero russo impediva le pratiche cattoliche della regione in fatto di onoranze ai defunti. Negli anni Sessanta del Novecento il KGB vietò quella pratica, anche perché, oltre che per i faimiliari defunti, i lituani piantavano le croci anche per onorare i lituani deportati in Siberia dal regime comunista. I sovietici presero a distruggere sistematicamente tutte le croci, ed ogni volta, il giorno dopo, la collina era di nuovo piena di croci, ricollocate dai cristiani durante la notte. Il regime bloccò gli accessi alla collina e lanciò falsi allarmi di epidemie nella regione, ma i lituani non cedettero.)

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Europa. Lituania. Scìaiuliai. 2

Europa. Lituania. Scìaiuliai. Collina delle croci. 2

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Europa. Lituania. Scìaiuliai. 3

Europa. Lituania. Scìaiuliai. Collina delle croci. 3

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Europa. Lituania. Scìaiuliai. 4

Europa. Lituania. Scìaiuliai. Collina delle croci. 4

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Europa. Lituania. Vilnius. 1

Europa. Lituania. Vilnius. 1

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