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Non a caso, Maria Valtorta ha subito ignobili persecuzioni da parte di una gerarchia insensibile e avida, che pretendeva di spacciare la rivelazione da lei avuta come opera semplicemente umana, in modo da poterla sfruttare commercialmente.I capi Serviti di allora progettavano persino di trarne dei film. La grande veggente fu denunciata al Sant’Uffizio, che non si è mai mosso senza una denuncia, da un Servita d’alto rango, il cui nome è ignoto. Maria Valtorta lo conosceva, perché dal suo letto di paralitica tutto sapeva grazie al Divino Maestro, ma, caritatevolmente, lo tacque nel suo epistolario con Madre Teresa Maria, che rappresenta una delle più importanti raccolte di documenti di quanto la Valtorta ebbe a soffrire proprio a causa del clero. L’alto gerarca era stufo di essere supplicato da un giovane confratello che cercava di intercedere per la veggente, paralizzata, malata, perseguitata e in ristrettezze finanziarie. Tentata dal diavolo di pubblicare a proprio nome, ciò che avrebbe risolto i problemi economici di lei, e avrebbe acquietato i farisei che la perseguitavano, Maria Valtorta, eroicamente, resistette. La conseguenza della vile denuncia fu la vergognosa messa dell’Opera valtortiana all’Indice. Si sa per certo che i prelati del Sant’Uffizio si pentirono della messa all’Indice subito dopo, e l’Indice stesso venne immediatamente abolito, sia pure con una curiale piroetta salvafaccia che pretendeva che conservasse ugualmente un qualche valore. Ma se valeva ancora, perché abolirlo? Dov’è finito il sì-sì-no-no, al di fuori del quale vi è solo opera del demonio?

Quella di Don Bortoluzzi è tutta un’altra storia. Ha potuto perfino annunciare le sue grottesche “rivelazioni” eretiche e in totale contrasto con la Bibbia e col Magistero (e in contrasto pure con la Valtorta, nella cui Opera nessuno ha mai trovato traccia di eresia) addirittura dal pulpito senza che la gerarchia facesse una piega, senza che gli venisse in mente di parlarne almeno col suo confessore e con il suo vescovo. Per alimentare le sue curiosità, il “veggente” (si fa per dire) s’era dato a intense, quanto gravemente attardate, letture scientifiche, al punto da trascurare il Breviario (ciò che, nella nostra ingenuità, ci sembra un peccato molto grave, per un prete). E la curiosità è proprio ciò da cui il mistico autentico deve ad ogni costo guardarsi. Chi è posto su vie particolari non deve chiedere nulla, deve solo umilmente ricevere quanto gli viene rivelato dall’alto: proprio come sempre fece Maria Valtorta. Nonostante tutti i segni assolutamente negativi che caratterizzano la sua pretesa “rivelazione”, il Bortoluzzi ha trovato perfino nel clero volonterosi sostenitori che, con zelo degno di miglior causa, hanno pubblicato e propalato la sua opera ai quattro venti.

Il demonio ha terrore della Valtorta, al punto che, se durante un esorcismo, un posseduto viene toccato da un volume valtortiano, il nemico di Dio e dell’uomo urla, attraverso il posseduto: “Brucia! Brucia! Toglietemelo!” Nonostante l’assidua opera dei farisei antivaltortiani, che, sebbene in declino, si trascina ancor oggi, l’Opera della grande veggente si diffonde in tutto il mondo in milioni di copie e in traduzioni in tutte le lingue possibili e immaginabili, senza alcuna pubblicità. Al contrario, tentare di farne pubblicità provoca il crollo delle vendite. Sembra che Qualcuno, “colà dove si puote” dica: “Ci penso io a diffondere l’Opera; voi uomini non ve ne incaricate”.

Dio è sempre il più forte, e il demonio sconfitto tenta ora di screditare la Valtorta e il suo Divino Maestro, contaminandone la rivelazione con una falsissima “rivelazione” del tutto eretica, ridicola, assurda, blasfema, che pretende di “migliorare” quello che lo stesso Divino Maestro, attraverso l’obbediente penna della grande veggente, ha voluto insegnare all’umanità. Ma la rivelazione diabolica, di cui ingenuamente il Bortoluzzi, e i suoi altrettanto ingenui corifei (e speriamo si tratti solo di ingenuità), si sono fatti banditori, non può che cadere miseramente nel nulla.

EMILIO & MARIA ANTONIETTA BIAGINI


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