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CAUSE DI MORTE NEL MONDO

dal 1° Gennaio al 1° Maggio 2020

Coronavirus:               237.469 (DATI GONFIATI) (età media: 82)
Suicidi:                           357.785
Incidenti Stradali:     450.388
Cancro:                       2.740.193
Malattie infettive:     4.331.251
Aborti:                       14.184.388
Dati ufficiali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità

Ed ecco come gonfiano le statistiche:

“Salme in attesta di referto” e “Indeterminato” da considerarsi “Positive” al Covid: istruzioni ufficiali.

Questa è la prova (una delle tante):

Dunque, ricapitoliamo. La riproduzione del documento non è ottima, ma credo che si capisca che una signora, nata nel 1932 e deceduta nel 2020 alla bella età di 88 anni, viene registrata come morta di Covid sebbene non le sia stato neppure fatto il tampone, e tutto ciò su precise istruzioni superiori. Istruzioni che ordinano di considerare positivi i casi in cui il tampone non è stato fatto, oppure è stato eseguito ma non è ancora noto il referto. Tutti devono per forza essere morti di Covid.

Non è patriottico, non è responsabile morire d’infarto, di cancro, per investimento, per caduta dal settimo piano, per scontro con un proiettile dum-dum che viaggiava sul marciapiede in senso contrario, per la caduta di una tegola, per vecchiaia, per avvelenamento da funghi, per soffocamento da mascherina, perché stufo di stare al mondo in mezzo agli imbecilli. No, tutti morti di Covid, tutti allineati, coperti e sepolti secondo gli ukase del regime.

Si conoscono casi di tamponi “vergini”, cioè che non erano stati usati su nessun paziente, ma sono risultati positivi. Si hanno pure casi di persone che hanno fatto il tampone più volte e sono stati conteggiati come tanti individui separati. La signora Rossi, più vecchia di Matusalemme, ha fatto nove tamponi, tutti positivi, e quelli hanno scritto: “nove nuovi casi di Covid”.

Fatti del genere sono frequentissimi; ne sono accaduti anche fra i nostri conoscenti. Mentre i giullari del regime blaterano che i “negazionisti” sarebbero quattro gatti contro tutto il resto del mondo che, compatto, crede invece con ammirevole disciplina alla tremenda “pandemia”. La realtà è che la strategia di tutti i tiranni consiste nel seminare il terrore e nel far credere di avere dalla propria parte la mitica “maggioranza”.

Il regime sabaudo-massonico che si apprestava ad aggredire l’Italia pretendeva di sentire grida di dolore levarsi verso il trono savoiardo. Hitler e Stalin agivano in nome dell’umanità che verso di loro alzava supplichevole le braccia. Gli imperialisti guerrafondai massonici britannici andavano a portare la “civiltà” ai popoli inferiori; gli imperialisti giudaico-massonici americani ardono di sacro furore per la libertà di tutti i popoli, specie quelli ben forniti di petrolio, chissà perché.

Tutti così, tutti uguali, tutti pronti ad accorrere al soccorso di gente che vorrebbe solo essere lasciata in pace. E hanno pure la FACCIA DA CULO di dire che è per il nostro bene.


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