I Trigotti

Necessaria precisazione: e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

(Pagina 20 di 194)

I nostri articoli sono stati letti
volte

IL DIO IGNOTO

L’ALTARE AL DIO IGNOTO AD ATENE

Negli Atti degli Apostoli, cap. 17, S. Paolo, recatosi ad Atene per convertirvi il popolo, riferisce: “Mentre camminavo osservando attentamente i vostri santuari, ho perfino scoperto un altare dedicato ‘A un Dio ignoto.’ Ma ciò che voi adorate senza conoscerlo, io ve lo annuncio.’ Ma sebbene dibattesse energicamente con gli ateniesi nella sinagoga e nell’Areopago pagano, Paolo non riuscì a convertire Atene. Non lo lasciarono neppure concludere. Infatti, la fine del capitolo 17 degli Atti dice: “Quando udirono della resurrezione dei morti, alcuni cominciarono a ridere con scherno, ed altri dissero: ‘Su questo ti ascolteremo un’altra volta’. E così Paolo li lasciò. Ma alcuni si unirono a lui, e divennero credenti. Fra essi Dionigi, un membro della Corte dell’Areopago, una donna di nome Damaris, ed altri.”

Leggi tutto

DARWINISMO: A CHI GIOVA?

A CHI GIOVA IL DARWINISMO?

Perfino gli evoluzionisti dubitano della darwiniana “lotta per la vita”.

Studiando la presunta evoluzione umana, “Wallace notò che lo sviluppo del cervello è avvenuto con largo anticipo rispetto all’impiego della sua facoltà, ma in base alla teoria dell’evoluzione per selezione naturale non è possibile che una struttura, per di più complessa, venga prodotta migliaia di anni prima dell’impiego che avvantaggerà l’organismo in cui si è manifestata.” (Pennetta 2011, p. 62). Vedi The limits of natural selection as applied to man (I limiti della selezione naturale nella sua applicazione all’uomo), uno scritto di Wallace del 1870. I digrignanti guardiani dell’ortodossia darwiniana hanno fatto in modo che questo scritto avesse meno diffusione possibile. Ma l’obiezione di Wallace è tuttora pienamente valida.

Leggi tutto

CATECHISMO ECUMENICO

Salve, sono un prete cattolico. Noi non ci sposiamo (finora). Nostro compito è assistere i poveretti e predicare la misericordia per tutti senza condannare mai nessuno perché perfino Giuda Iscariota potrebbe essersi salvato, così possiamo sperare di salvarci anche noi preti.

Salve, sono un pastore luterano. Noi ci sposiamo, come il nostro fondatore Martin Lutero che ha sposato una monaca smonacata. Celebriamo la sacra Cena che è un po’come la Messa cattolica ma più spirituale perché crediamo che sia un semplice ricordo di qualcosa successo tanto tempo fa e non un’impossibile trasformazione del pane in carne umana.

Leggi tutto

IL GRANDE COMUNICATORE

Appena varcata la soglia tra vita e morte, il grande comunicatore televisivo di scientismo ateo per ignoranti illusi di imparare qualcosa, si ritrovò in una stanza semibuia dove non c’era niente.

“Ah,” esclamò, “è proprio come pensavo. Dopo la morte non c’è nulla.”

Aveva appena pronunciato queste parole quando si aprì una porticina ed entrò un essere tutto rosso che lo apostrofò bruscamente:

“Spogliati, dove andiamo fa molto caldo. E butta via l’orologio, lì il tempo non esiste.”

Leggi tutto

IL SOLE

“O bimbi, o guardate he mi so’ stufaho. E m’avete hucinato in tutte le salse. E m’avete fatto sorgere libero e giohondo, e m’avete fatto sol dell’avvenire, e poi sole he ride. E ‘un c’è proprio nulla da ridere. O grulli, o per hi m’avete preso? Io ‘un sorgo né libero né giohondo, perché l’è il vostro pianetuholo he gira. E he m’en hale del vostro avvenire, che io ci ho cinque miliardi d’anni e ci sarò per altri cinque. E quanto al riso, che ‘un lo sapete che il riso abbonda sulla bocca de’ grulli? E voi v’arrabattate a mostrar d’esser grandi e grossi e di far ballare il clima come vi pare, hon le vostre fabbrihette e le vostre mahhinette, ma hi homanda al clima so’ io, e in questo momento mi va di far haldo e faccio haldo, e se mi harba il freddo vedrete come vi metto in friho. Quando, tra la fine di quello che hiamate il diciassettesimo secolo e l’inprincipio di quello seguente, ci avete avuto tanto freddo he i fiumi in Europa gelavano, ebbene ero io he mandavo meno raggi. e se dopo mi so’ shaldato ‘un gli è miha perché me l’avete detto voi, o grulli. O he la finite di honfiarvi come la rana he voleva farsi toro, altrimenti buuum, e sarete da rahhogliere hol hucchiaino.”

Leggi tutto

IL NUMERO DELLA BESTIA

“Qui sta la sapienza. Chi ha intelligenza, calcoli il numero della bestia, perché è un numero  d’uomo; e il suo numero è 666.”

(Apocalisse 13:16-18).

     Codice ASCII

     (American Standard Code for Information Interchange)

Codice standard adottato nel 1968

(anno d’inizio della 4a ondata della grande rivoluzione diabolica

dopo la falsa Riforma, la rivoluzione francese e quella comunista).

Il codice ASCII viene usato da tutti i computer del mondo.

Comprende ogni simbolo, incluse le lettere dell’alfabeto.

Leggi tutto

SPORT ESTREMO

INVITO ALLO SPORT ESTREMO

Visto l’appeal che hanno attualmente i viaggi estremi e gli sport estremi, che danno un’idea di forza e di coraggio, non sarebbe il caso di rivalutare il termine Estrema Unzione? Infatti “Unzione degli infermi” dà un’idea di malaticcio, odore di medicine e di ospedali, ciò che, specie in questo clima di palestre, palestrati e beauty farms, nessuno accetta volentieri. Invece Estrema Unzione richiama un viaggio alquanto estremo, che non può mancare di esercitare un suo fascino per gente affascinata dagli estremi.

Leggi tutto

“LA PIOGGIA DI FUOCO”: RECENSIONE DI PIERO VASSALLO

“LA PIOGGIA DI FUOCO”

DI EMILIO E MARIA ANTONIETTA BIAGINI:

UN ROMANZO APOCALITTICO.

CREPUSCOLO E FINE DELLA MONDANITÀ

(Recensione di Piero Vassallo)

Coppia di fedeli cattolici, nutriti da cibi spirituali rari e difficili, ad esempio le opere di Maria Valtorta, e narratori qualificati da notevoli attitudini letterarie, sulle quali vigila il loro forte senso dell’umorismo, Emilio e Maria Antonietta Biagini hanno scritto e pubblicato, per i tipi esclusivi ed esigenti dell’editore veronese Giovanni Zenone, “La pioggia di fuoco”.

Leggi tutto

I NUOVI FARISEI E MARIA VALTORTA

C’è ancora chi si ostina a riesumare la grottesca messa all’Indice dell’Opera valtortiana. Sia ben chiara una cosa: i monsignori di curia erano prevenuti e alcuni venali (“datemi 250.000 lire e io approvo”, “datemi 300.000 lire e io approvo”, frasi testuali). Rifiutarono l’approvazione per la pubblicazione, poi sanzionarono il fatto che l’Opera era stata pubblicata da un editore laico senza la loro alta approvazione: quella fu la motivazione ufficiale, e non poteva esservene altra, perché nessuno è mai riuscito a trovare, nel Tesoro valtortiano, una qualche deviazione dalla retta dottrina.

Leggi tutto

SEMPRE PIÙ CENSURA

Traduzione:

RAGGIUNTO IL LIMITE DELLE RISORSE. Il sito è temporaneamente incapace di soddisfare la sua richiesta perché questa supera il limite delle risorse.

L’articolo, di culturaidentita.it, riguardava le alterazioni del sangue di chi ha fatto il vaccino, argomento scottante per i delinquenti di Big Pharma che ci stanno avvelenando e sterilizzando per realizzare l’incubo mondialista degli Usurai Sadici Assassini.

Non si limitano più a calunniare e applicare etichette offensive a chi dissente, ma impediscono direttamente di parlare. I superstiti del più grande genocidio mai perpetrato dovranno essere ridotti a mummie decerebrate capaci solo di ripetere: “Zì badrone.”

Leggi tutto

(Pagina 20 di 194)

© I TRIGOTTI & Tutti i diritti riservati & C.F. BGNMLE41D04D969T & Privacy Policy & Informativa Cookies & Credits dpsonline*