I Trigotti

Necessaria precisazione: e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

Tag: vergogna (Pagina 1 di 9)

I GENIOVESI

I GENIOVESI

      Girando all’estero per le più remote contrade incontrerete tanti Geniovesi.

Chi sono?

Sono i Genovesi di genio che, grazie al putrido regime, non hanno avuto modo di valorizzare il proprio genio, e hanno dovuto andare a spenderlo altrove.

ORAZIA

Leggi tutto

LAODICEA COLPISCE ANCORA

UN PIANO BEN RIUSCITO

Molti si sono cimentati nel rivelare le astuzie e le malvagità del signore delle mosche. In epoche più felici, quando la vita, la morte, l’immortalità, la salvezza dell’anima, erano cose serie, vi si pensava e se ne scriveva più sovente, e molto ne parlò il più sublime poeta di tutti i tempi, Dante Alighieri. Nell’Olanda del Seicento ne scrisse il grande poeta cattolico Joost van den Vondel, specie nei suoi drammi biblici “Lucifer” e “Adam in ballingschap” (per chi, nel colto pubblico, eventualmente non conoscesse troppo bene la splendida lingua nederlandese, “ballingschap” significa “esilio”; forse non è il caso di insultare l’intelligenza dei due lettori e mezzo di questo scritto dicendo che “Adam” vuol dire “Adamo”, “Lucifer” significa “Lucifero”, e “in” è “in”), mentre in Inghilterra il suo contemporaneo puritano Milton quasi esaltò la ribellione satanica (anzi, la esaltò proprio) nel suo poema “Paradise Lost” (per chi, nel colto pubblico, eventualmente avesse dimenticato a casa il dizionario inglese, “lost” significa “perduto”, e “paradise” ha forse qualcosa a che fare con “paradiso”).

Leggi tutto

LE INVASIONI DELLA RUSSIA

Vogliamo aiutare i russofobi a spolverare le stanche meningi, ricordando loro alcuni fatti storici fondamentali:

Aggressioni straniere alla Russia:

1223-1237 tartari

1240 svedesi

1242 Cavalieri Teutonici

1521 tartari di Crimea

1571 nuovamente tartari di Crimea

1609-1618 Regno polacco-lituano, che arrivò ad occupare Mosca per 2 anni

1611-1617 svedesi

1700-1721 svedesi, Grande Guerra del Nord

1812 francesi, Napoleone, presa Mosca

1914-1918 prima guerra mondiale

1918-1919 diversi stati occuparono varie parti della Russia fino al 1919, fra cui la Finlandia che cercò di impadronirsi della Carelia

Leggi tutto

FINALMENTE UN ARGOMENTO ALLEGRO

ALCUNE VIE PER L’INFERNO

INTRODUZIONE

Le vie per l’inferno sono molteplici e tutte comode e pienamente approvate dal mondo e dal principe di questo mondo che, come tutti sanno o dovrebbero sapere, una volta si chiamava Lucifero, mentre oggi si chiama Satana. Questo principe invita tutti caldamente a seguirlo, assicurando ai suoi seguaci lodi e premi in terra e un posto molto caldo nella sua comoda residenza sotterranea.

LIBERALISMO

L’ideologia liberale, come tutte le ideologie che allontanano l’uomo da Dio per spingerlo a cercare la felicità in terra, viene da lontano. C’era una volta la capacità di pensare, basata sul concetto fondamentale di essere, che trova la sua espressione incomparabile nelle opere del sommo pensatore S. Tommaso D’Aquino, la Summa contra gentiles e la Summa theologica. Ricordiamo che la filosofia e la teologia tomistica sono alla base del Sommo Poema di Dante. Poi l’umanesimo cominciò ad erodere la saggezza medievale che poneva Dio al centro del mondo, mentre solleticava l’orgoglio umano con l’idea che l’uomo, e non il Creatore, avrebbe dovuto essere al centro di tutto. Si andò naturalmente per gradi: vi fu dapprima un umanesimo abbastanza cristiano, poi il paganesimo prese gradualmente campo. Seguì il rinascimento paganeggiante, e l’eretica riforma di Lutero e Calvino devastò mezza Europa, per riversarsi poi anche oltremare, nel nuovo mondo dischiuso dal genio di Cristoforo Colombo, che gli eretici predatori inglesi non tardarono ad inquinare.

Leggi tutto

FRANCESCO AGNOLI, Darwin ha preso un granchio. Perché l’uomo non è una scimmia nuda, Fede & Cultura, Verona, 2025 – RECENSIONE

FRANCESCO AGNOLI, Darwin ha preso un granchio. Perché l’uomo non è una scimmia nuda, Fede & Cultura, Verona, 2025

Questo libro del professor Francesco Agnoli dovrebbe essere studiato in tutte le scuole e in tutte le università. Da lungo tempo, infatti, si deve fare chiarezza sulla reale natura del darwinismo: più che una vecchissima teoria pseudoscientifica, si tratta un vero crimine. L’autore, già noto per altri importanti saggi che mettono a nudo lo sfacelo morale e intellettuale dell’Occidente, presenta un’analisi accuratissima del fenomeno darwinismo, nelle sue implicazioni di falsa scienza corruttrice.

Leggi tutto

VAE VOBIS

VAE VOBIS

(In lode di certo clero alquanto poco sincero)

 

A gara i laicisti voi li superate,

tremendi col bisturi voi dissezionate,

e non c’è miracolo che con voi tenga:

il miracolo è anàtema: mai non avvenga.

 

Eletta progenie ricolma di scienza,

oltanto vuol lodi, rimbrotti non cura,

ossequi sol chiede e pronta obbedienza;

ensibile ha borsa, coscienza ben dura;

il resto è sol fumo, è l’oro l’essenza.

 

Vediamo da tempo in varie occasioni

a celebrar Messa dei gran buontemponi,

con nuove dottrine e strane espressioni,

Leggi tutto

ATMOSFERA, CLIMA, ECOLOGISMO

La martellante propaganda ambientalista sulle foreste tropicali non fa che ripetere il solito mantra: si sta distruggendo il “polmone verde” del pianeta, in base al semplicistico ragionamento che le foreste producono ossigeno, dunque meno foreste meno ossigeno. Sotto mira è specialmente il Brasile, che starebbe distruggendo un “patrimonio dell’intera umanità”. Gli interventi del Fondo Monetario Internazionale e della Banca Mondiale, tendono a “internazionalizzare” la foresta amazzonica, bloccando lo sviluppo agricolo del Brasile, affinché non dia luogo ad una fastidiosa competizione. Si tratta di un evidente disegno neocolonialista.

Leggi tutto

EVOLUZIONISMO E PROSTITUZIONE DELLA SCIENZA

Emilio Biagini

Evoluzione, evoluzionismo, darwinismo: tre concetti ben diversi ma tutti sbagliati

Il sudario dell’ateismo
Il problema della cosiddetta “evoluzione biologica”, a partire dall’“illuminato” sec. XVIII è divenuto terreno di scontro intellettuale fra punti di vista diversi e inconciliabili. Occorre, a questo proposito, distinguere tre concetti ben diversi; (1) evoluzione, (2) evoluzionismo, (3) darwinismo. L’evoluzione è un processo: più esattamente è il processo ipotizzato mediante il quale nuove forme di esseri viventi più “evolute” si formerebbero da altre forme viventi diverse e più “primitive”. L’evoluzionismo è un insieme di teorie che tentano di spiegare il medesimo processo. Il darwinismo è una delle teorie evoluzionistiche: quella che ha avuto maggior fortuna, non per particolari metodi scientifici, ma perché promossa in ogni modo da circoli massonici ostili ad ogni religione.
Sebbene la maggior parte di coloro che le statistiche indicano come “protestanti” nei vari paesi siano in realtà “laicizzati”, ossia scettici o atei, vi sono tuttora protestanti fondamentalisti che credono ai ridicoli calcoli del vescovo protestante James Ussher di Armagh. Questo singolare individuo poneva l’inizio del mondo al 23 ottobre 4004 a.C. (un lunedì, per la precisione). Legati ad un’interpretazione letterale della “loro” Bibbia, i protestanti ritengono erroneamente che l’evoluzione, ed ancor più quell’interpretazione materialistica dell’evoluzione che è l’evoluzionismo, siano incompatibili con il Cristianesimo, e si sentono quindi obbligati a scegliere l’uno o l’altro.

Leggi tutto

IL VERO MOTIVO DELLA RIVELAZIONE PRIVATA A MARIA VALTORTA

IL VERO MOTIVO DELLA RIVELAZIONE PRIVATA A MARIA VALTORTA

Nel 1947, in una pagina (riportata nella corrispondenza tra Maria Valtorta e Mons. Carinci), e destinata al Santo Padre, il quale probabilmente non l’ebbe mai perché affossata dai nuovi farisei, Cristo esortava il Papa ad usare l'”Evangelo come mi è stato rivelato” per controbattere le ideologie atee dilaganti: l’Opera, “resa completa e gradevole, era pensata in modo da raggiungere quelle anime che non avrebbero in alcun altro modo letto i Vangeli”. In altre parole, si trattava di un prezioso strumento per avvicinare alla Verità evangelica coloro che ne sarebbero altrimenti rimasti per sempre lontani.

Leggi tutto

MISTICA E MISCONOSCIUTA: IL CASO DI MARIA VALTORTA

“Se un’immensa sconfinata rosa, fatta di una luce rispetto alla quale quella di tutti gli astri e i pianeti è scintilla di focolare, smuovendo ad un vento d’amore i suoi petali desse suono, ecco qualcosa che potrebbe assomigliare a quanto vedo e odo, e che è il Paradiso tuffato nella luce d’oro della Trinità Ss. coi suoi abitanti di luce diamantina”.

L’autrice di questo brano è una mistica contemporanea, che appena adesso (e non senza opposizione da parte di chierici progressisti, come già si era verificato per San Padre Pio) si comincia a conoscere e ad apprezzare: Maria Valtorta (Caserta 1897-Viareggio 1961) (vedi), una persona di limitata cultura, che aveva compiuto solo studi tecnici, il cui unico pregio intellettuale era quella di avere un’eccellente memoria, che le permise di riportare nei minimi dettagli ciò che vedeva. La Valtorta fu paralitica per gran parte della sua vita. Inchiodata a letto senza avere la possibilità di compiere alcuna ricerca, senza conoscere alcuna lingua orientale, senza aver mai lasciato l’Italia, descrisse in modo dettagliatissimo la vita del Salvatore, dimostrando di conoscere perfino la conformazione del territorio, incluse descrizioni di peculiari formazioni rocciose (confermato da un geologo che aveva lavorato in Palestina) e le minute differenze di pronuncia della lingua ebraica tra la Galilea e la Giudea. Costei più volte ebbe la visione della rosa paradisiaca e più volte la descrisse, anche in assai maggior dettaglio rispetto alle poche righe riportate sopra. La visione corrisponde esattamente all’immagine del Paradiso nella Divina Commedia come “candida rosa” (Canto XXXI, 1-3), oggetto di una delle più impressionanti tavole disegnate da Gustavo Doré nella grande edizione illustrata del Poema.

Leggi tutto

(Pagina 1 di 9)

© I TRIGOTTI & Tutti i diritti riservati & C.F. BGNMLE41D04D969T & Privacy Policy & Informativa Cookies & Credits dpsonline*