I Trigotti

Necessaria precisazione: e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

Mese: Marzo 2018 (Pagina 21 di 24)

ORO O LATTA (FONTANA-GOTTI TEDESCHI, CULLA VUOTA DELLA CIVILTA’)

ORO O O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA

Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

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And the winner is …….

Ecco i vincitori di una DOPPIA AQUILA D’ORO:

LORENZO FONTANA & ETTORE GOTTI TEDESCHI, con:

Segue un commento di Emilio Biagini.

 

LORENZO FONTANA & ETTORE GOTTI TEDESCHI (2018) La culla vuota della civiltà. Alle origini della crisi, Prefazione di MATTEO SALVINI, Verona, Gondolin

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Europa. Inghilterra. Lincolnshire. Stamford. Burghley House

Europa. Inghilterra. Lincolnshire. Stamford. Burghley House. Residenza dei Cecil

Il potenziale di crescita di Stamford, già importante nell’era preindustriale, venne letteralmente soffocato dai Cecil di Burghley House, marchesi di Exeter dal 1801. Questi magnati, discendenti del ministro di Elisabetta I maggiormente responsabile della svolta elisabettiana in senso protestante e persecutorio anticattolico, controllavano, sebbene di stretta misura, i due seggi parlamentari di Stamford eletti dai proprietari di case. Ogni nuovo elettore che vi prendesse residenza avrebbe con ogni probabilità votato contro i candidati della famiglia. Per conservare questo controllo, Lord Exeter ordinò di abbattere le capanne dei baraccati costruite sui cumuli di spazzatura della terra appartenente al maniero e rifiutò sempre di dare il consenso alla recinzione dei campi comuni che si stendevano a nord della città. Ovviamente il suo consenso in qualità di “signore del maniero” (Lord of the manor) era indispensabile perché una legge di recinzione venisse approvata dal parlamento. Stamford, stretta anche verso sud dal parco dei Cecil, non poteva espandersi, né a fini residenziali né industriali. (Da: EMILIO BIAGINI, Ambiente, conflitto e sviluppo. Le Isole Britanniche nel contesto globale, Genova. ECIG, 2007, 2a edizione).

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Europa. Inghilterra. Lincolnshire. Stamford

Europa. Inghilterra. Lincolnshire. Stamford

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Europa. Inghilterra. Liverpool

Europa. Inghilterra. Liverpool

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Europa. Inghilterra. Londra. Bank of England

Europa. Inghilterra. Londra. Banca d’Inghilterra (istituita nel 1694, nazionalizzata nel 1946, edificio dell’architetto John Soane edificato dal 1788 al 1808)

 

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Europa. Inghilterra. Londra. Battersea Power Station

Europa. Inghilterra. Londra. Centrale elettrica di Battesea

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Europa. Inghilterra. Londra. British Museum. Mausoleo di Alicarnasso

Europa. Inghilterra. Londra. British Museum. Mausoleo di Alicarnasso

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Europa. Inghilterra. Londra. Docklands. 1

Europa. Inghilterra. Londra. Docklands. 1

Le vecchie Docklands abbandonate costituivano un serio problema sociale e di pianificazione territoriale. Si aprivano tre opzioni: (1) non intervenire e concentrarsi invece su progetti di risanamento dei ghetti neri di recente formatisi a causa dell’immigrazione, a Brixton e a Tottenham; (2) insediare nelle Docklands dei parchi industriali per riassorbire la disoccupazione; (3) riconvertire la zona ad uso abitativo e ricreativo attraendo i ceti medi e medio-alti. La seconda era la soluzione prediletta dai laburisti, i quali non ebbero tuttavia il tempo di applicarla perché perdettero le elezioni del 1979. Tali elezioni inaugurarono un’era di predominio dei conservatori, destinata a durare fino al 1995, e idealmente anche oltre, poiché i laburisti, per adeguarsi ad un’opinione pubblica prevalentemente conservatrice, anche nei ceti più umili, si sono ampiamente spostati a destra, riconoscendo come valide molte idee dei conservatori. Il nuovo governo conservatore guidato dalla signora Thatcher si orientò verso la terza soluzione. Il 1981 vide la creazione della London Docklands Development Corporation, con speciali poteri di pianificazione e risviluppo. Senza eccessivi intoppi burocratici, ai privati vennero concesse licenze edilizie per costruire abitazioni e uffici, sulla base del principio che per ogni sterlina spesa dal governo, toccava ai privati investirne altre cinque. Venne creata una Free Enterprise Zone (Zona per la libera impresa), per la quale erano previste ingenti agevolazioni fiscali fino al 1992. Ciò facilitò, fra l’altro, il trasferimento in massa dei giornali da Fleet Street (fra i quali il Times e il Daily Telegraph). (Da EMILIO BIAGINI, Ambiente, conflitto e sviluppo. Le Isole Britanniche nel contesto globale, Genova. E.C.I.G., 2a edizione, 2007.)

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Europa. Inghilterra. Londra. Docklands. 2

Europa. Inghilterra. Londra. Docklands. 2

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Europa. Inghilterra. Londra. Forte Romano

Europa. Inghilterra. Londra. Scavi archeologici del forte Romano in prossimità della Torre di Londra

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