Africa. Sudafrica. Cape Town. Cecil Rhodes Memorial (Cecil John Rhodes, nato a Bishop’s Stortford, 5 luglio 1853 – morto a Muizenberg, al Capo, 26 marzo 1902, fu un imprenditore e politico britannico, celebre per il ruolo che ebbe nell’espansione britannica in Africa e nello sfruttamento delle risorse del continente. Nel nuovo Sudafrica politicamente corretto, dominato dai negri, il suo nome è esecrato e una sua statua è stata rimossa dal campus dell’Università di Città del Capo. Non è escluso che in futuro venga demolito anche il suo Memoriale, cosa stupida come tutti gli accanimenti contro i monumenti storici dopo i cambiamenti di regime. Ma il peggio è il sistematico assassinio dei coltivatori bianchi e le altre persecuzioni contro i bianchi che, come in Rhodesia, ribattezzata Zimbabwe, finirà per devastare e impoverire anche il Sudafrica. Frattanto, in nome del politicamente corretto, e stato sdoganato il vizio contro natura, con la benedizione dei poteri forti della grande finanza usuraia e massonica di Wall Street. L’Australia sta progettando di aprire un corridoio umanitario per i rifugiati bianchi dal Sudafrica.)
Anno: 2018 (Pagina 23 di 75)
Africa. Sudafrica. Cape Town. District Six
(Il Distretto Sei è uno storico quartiere meticcio di Città del Capo adiacente al centro cittadino.)

Africa. Sudafrica. Cape Town. Hout Bay (Baia del legname, in cui si sono riversate famiglie povere di meticci.)

Africa. Sudafrica. Cape Town. Islam. Khalifa. 1
(Spettacolo di “mangiatori di spade”, tradizionale a Giava e introdotta al Capo dagli schiavi provenienti da quell’isola. Le spade vengono “ingoiate” al suono di musica apposita e recitazione di versetti del Corano.)

Africa. Sudafrica. Cape Town. Islam. Khalifa. 2

Africa. Sudafrica. Cape Town. Islam. Madrasa (Scuola coranica. I coloni olandesi importavano schiavi dall’Asia meridionale, soprattutto da Giava, e non facevano battezzare gli schiavi per preservare il più possibile le distanze sociali fra padroni e schiavi. Quando, nel 1833, avvenne la generale manomissione nella Colonia del Capo, ormai sotto gli inglesi, che l’avevano occupata durante le guerre napoleoniche, gli schiavi erano abbandonati a se stessi. I missionari cristiani ne convertirono molti, ma altri restarono legati a una qualche forma di islamismo vagamente ricordata. Sarebbero stato possibile evangelizzare anche questi, ma intorno al 1850 cominciarono ad arrivare al Capo viaggiatori turchi che reintrodussero la religione musulmana in forma rigorosa. Da allora l’islam si diffonde aggressivamente in Sudafrica.
Africa. Sudafrica. Cape Town. Islam. Moschea di Wynberg
Africa. Sudafrica. Cape Town. Islam. Tomba di santone islamico

Africa. Sudafrica. Cape Town. Museo di Storia Naturale. Ricostruzione del paesaggio del Karroo nel peridodo Carbonifero (intorno ai 330 milioni di anni fa), quando quello che oggi un arido altopiano era una palude in cui crescevano Sigillarie ed Equiseti. La fauna era costituita da anfibi giganteschi e rettili primitivi.

Africa. Sudafrica. Cape Town. Museo di Storia Naturale. Ricostruzione del paesaggio del Karroo nel peridodo Carbonifero, quando quello che oggi un arido altopiano era una palude in cui crescevano Sigillarie ed Equiseti. La fauna era costituita da anfibi giganteschi e rettili primitivi.






