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ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA

Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

Ed ecco a voi il vincitore della prossima Aquila d’Oro: il divertentissimo libro del grande Alfio Krancic.

And the winner is …….

Segue una recensione di Emilio Biagini:

KRANCIC A. (2014) La grande invasione, Tabula Fati, Chieti

Il pensiero unico politicamente corretto vuole chiuderci nel carcere mentale della grande finanza usuraia e mondialista, suscitando e manipolando sensi di colpa e tentando di fare accettare agli italiani l’inaccettabile. Questo agile libretto del grande umorista Alfio Krancic sfonda le invisibili ma ben solide mura di tale carcere mentale con cinque racconti surreali e graffianti.

“La grande invasione” sbeffeggia la pretesa buonista della cosiddetta “accoglienza”. “La freccia nera” flagella la televisione-spazzatura. “La compagnia dell’imperatore” è un racconto ucronico che tratteggia il felice fallimento della congiura massonica risorgimentale e degli intrighi imperialistici britannici miranti alla rovina dell’Italia. “Racconto gitano” mette alla berlina la grande pagliacciata dell’accoglienza e sudditanza nei confronti dello straniero da parte delle cosiddette “autorità”, le quali al tempo stesso tiranneggiano e tartassano l’infelice suddito italiano, poi il racconto prende un’inaspettata piega di felice reazione degli sfruttati che riprendono in mano la propria vita e il proprio paese. L’ulimo racconto, “25 luglio”, staffila le sconcezze del regime sinistroide mondialista che ha installato alla massima carica istituzionale il comunista Napolitano, già tifoso dei carri armati sovietici a Budapest; anche qui il racconto ha un’auspicabile conclusione positiva, con la sconfitta del sinistrume giudiziario e politicante e i mascalzoni mandati a zappare la terra.

Nelle capaci mani di Krancic, la risata appare quindi un’efficace arma per seppellire il potere mondialista usuraio sinistroide che schiaccia l’Italia. e tenta di distruggerne l’identità e la vita. L’esilarante libretto è illustrato da vignette assolutamente perfide, e quindi del tutto aderenti alla sinistra realtà.

EMILIO BIAGINI


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