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Eh, no, non è un accesso di pazzia.

Sappiamo bene quel che diciamo.

Leggete oltre e vedrete che abbiamo ragione.

Dà veramente fastidio sentir parlare di “famiglia tradizionale”, mentre si dovrebbe dire esclusivamente “famiglia naturale”. Le tradizioni si possono cambiare e possono andare soggette ad evoluzioni, la natura no, intendendo per “natura” non il feticcio degli ambientalisti, ma la Creazione divina, della quale il santo Creatore disse che “era molto buona”. La famiglia è un fatto naturale, sacro, fondante dell’intera umanità e voluto da Dio, non una semplice “tradizione”. Vi sono tante tradizioni, alcune serie e di lunga durata (come il canto gregoriano), altre fatue e passeggere (come il rock and roll). L’unica tradizione di importanza assoluta è la Tradizione cattolica, che non a caso sostiene e conforta l’istituto sacro della famiglia.

Perché la famiglia è profondamente e intrinsecamente sacra. Nasce con l’umanità, con Adamo ed Eva, è radicata nella natura umana, è il nucleo fondante della stessa Chiesa. Se la famiglia va in crisi è un disastro totale, che arriva a compromettere perfino la salute individuale, come dimostrano le statistiche attuariali: le persone sposate (e in continuità di matrimonio) vivono più a lungo e godono di miglior salute. La famiglia naturale, così come i principi della morale naturale (rispetto della vita umana fin dal concepimento, dovere di cercare la verità indispensabile per la maturazione della persona, libertà, giustizia, solidarietà) preesistono allo Stato, non dipendono dalla volontà del legislatore e non ammettono interferenze da parte di nessuno.

Stati e Chiesa si arrendono sempre più al laicismo e al mercatismo finanziario, nemico dello Stato, dell’economia reale e utile (quella che produce beni e servizi e genera posti di lavoro), nemico della vita. Il mercatismo è il parassita grazie al quale ingrassano poche decine di persone, impoverendo il resto dell’umanità, e facendo avanzare il disordine anticristico. L’ultimo baluardo, l’ultimo kathécon (colui che trattiene il disordine) è la famiglia naturale, sotto attacco dal diabolico Sessantotto ed anche prima, sotto la sferza dell’odio marxista (vedi L’origine della famiglia, della proprietà privata e dello Stato, 1884, schizzo di veleno ideologico di Friedrich Engels). Non a caso, sulla famiglia si appunta l’odio del demonio, nemico di Dio, nemico del Creato, nemico dell’uomo e della donna.

Costretto a dire la verità durante un esorcismo, il diavolo ha confessato di voler distruggere la Chiesa cominciando dalla famiglia. Fedele serva del demonio, la sinistra, da sedicente difensore dei poveri e degli oppressi, è divenuta promotrice del divorzio e dell’aborto, e si è riciclata come cane da guardia della finanzia usuraia. La Destra del Denaro e la Sinistra del (mal)costume sono unite nella lotta contro la famiglia, il senso comune, la legge naturale, la morale e la vita. Per questo è più che mai indispensabile proclamare che la famiglia è la condizione naturale dell’uomo, non una qualsiasi “tradizione”, ed essendo naturale, ossia, intrinseca all’umanità, è una realtà invincibile, uno dei pilastri incrollabili che rendono certo che “Christus vincit, Christus regnat, Christus imperat”.

I TRIGOTTI


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