I Trigotti

Necessaria precisazione: e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

(Pagina 14 di 194)

I nostri articoli sono stati letti
volte

CENSURA DI REGIME

Il regime ha paura della verità perché sa di avere poco tempo.

Perché ha poco tempo?

Perché è il suo padrone ad avere poco tempo prima di essere ricacciato nell’abisso dal quale è uscito.

Tutto per aver scritto che gli italiani sono pecoroni.

Lo riscrivo, lo confermo e ribadisco.

Leggi tutto

MATRIGNA NATURA

MATRIGNA NATURA

Il piagnisteo ambientalista politicamente corretto cerca di persuaderci che “madre Natura” è fragile, che siamo troppi, che ne siamo gli ingrati e scriteriati padroni, che la stiamo distruggendo, e via piagnucolando e accusando, sempre col dito puntato. La realtà è ben diversa. La natura potrebbe spazzarci via come un nonnulla, e di certo prima o poi lo farà, se prima non ci massacreremo fra noi da soli. Gli ambientalisti la presentano col mite volto un po’ assonnato del povero panda minacciato di estinzione, dimenticando che la natura spietata ha distrutto milioni di specie.

Leggi tutto

IDEOLOGIE SATANICHE

Le ideologie antiumane dell’Occidente terminale

Roberto Pecchioli  15 Maggio 2023

Parte seconda 

La logica antiumana dell’antispecismo , con la folle equiparazione di tutti gli esseri “senzienti”, ha in Pierre Singer il suo più influente banditore, colui che si è incaricato di spalancare la finestra di Overton della regressione animale della specie umana. Tuttavia, sono alcuni movimenti estremi – minoritari, ma assai rumorosi-  a fornire la misura della confusione mentale che regna nel campo dell’animalismo radicale. Il partito spagnolo Pacma – Partido Animalista Con el Medio Ambiente – , in occasione dell’8 marzo, ha diffuso un manifesto in cui parifica le donne alle mucche , schierandosi per un “femminismo senza distinzione di specie” . L’immagine della campagna mostra da un lato una giovane donna, dall’altro una mucca, con lo slogan “per un femminismo antispecista, di tutte e per tutte, senza distinzioni.”

Leggi tutto

UN PICCOLO CONFORTO OGNI TANTO CI VUOLE

È vero che il denaro non dà la felicità, ma il riso al curry ne dà una discreta imitazione.

Almeno aiuta a dimenticare per un po’ Bidetsky, Zelensky, Melonsky, Burionsky, Pregliasky, Mattarellsky, Speransky, e tutte le simili escrescensky cancerogenski.

Leggi tutto

IDEOLOGIA PER MAIALI

Le ideologie antiumane dell’Occidente terminale.

Maurizio Blondet  11 Maggio 2023

di Roberto PECCHIOLI 

Parte prima

I lettori più fedeli e pazienti  si saranno avveduti che da tempo, con i modesti mezzi intellettuali di cui disponiamo, stiamo effettuando ricognizioni sulle ideologie della postmodernità occidentale.  Rubiamo all’amico Alessandro Gnocchi la definizione di ricognizione: l’ atto coraggioso, oggi temerario, di oltrepassare le linee in terra nemica, e perlustrare il campo avverso per osservare che cosa vi accade e informare chi non intende piegarsi all’iniquità del potere. Andare in ricognizione costringe a descrivere un panorama devastato, da cui bisogna partire per resistere e contrattaccare.

Leggi tutto

Grafene

In un documento scientifico elaborato da un prestigioso laboratorio italiano, si dimostra attraverso un’analisi autorevole, il ritrovamento di graphene in un campione di sospensione in acqua del vaccino Comirnaty contro il virus COVID-19 del lotto PAA165994.

Post di Sara Cunial

Il graphene è un materiale formato da atomi di carbonio disposti orizzontalmente a formare una struttura sottile un milionesimo di millimetro. Con la flessibilità della plastica e la resistenza meccanica del diamante, per molti il graphene è l’oro del futuro, la chiave di una nuova rivoluzione industriale e, probabilmente, di una “nuova società”.

Leggi tutto

RUS

Traduzione: Se l’esercito sacro grida: “Getta via Rus’, vivi in ​​​​paradiso!”, Chiamami madre, alzati per il tuo onore Dirò: “Non c’è bisogno del paradiso, Datemi il mio paese”. Esenin Sergey Alexandrovich. E in tutti gli angoli del mondo bianco la gloria parla di te. E c’è qualcosa per questo, potente Rus’, ti amo. Contro il nemico, per te che hai bisogno abbassa la testa. Leggi tutto

IN ATTESA DEL SALONE DEL LIBRO DI TORINO

BUONA SERATA DAI BIAGINI

Leggi tutto

TRIONFI DEL VAXXINO

Quando verrà per i vaxxinisti l’ora di PAGARE?

Leggi tutto

Recensione di BRICIOLE

MANOLA DI TULLIO, Briciole, Tabula Fati, Chieti, 2023, € 10.

Alla voluta modestia del titolo corrisponde uno scavo profondo nella trama esistenziale, fatta di sogni, desideri, urti con la disordinata realtà, che l’Autrice esprime in modo efficacemente simbolico come nascita del vetro: “Sabbia, fuoco, meraviglia. Disordine che splende incurante degli ordini perfetti.”

Il sogno non si lascia carpire, e l’Autrice resta “così, inerme, imbambolata, vinta  Fino al prossimo incontro.” (“Sono con il mio sogno”). In “Salita al Corno Grande”, si abbraccia alla roccia e, circondata dall’armonia del cosmo, eleva una preghiera al Signore. Qui il senso cosmico si unisce alla fatica, il silenzio delle cime è grandiosa cornice ai passi nutriti dal dolore. Il silenzio è nelle sue orecchie, in un’altra poesia, ed ella annega “nel suo vuoto”, ingoiando il dolore, ma tutto passa nell’ascoltare il “respiro calmo e regolare” del suo amore che dorme al suo fianco. E, in un’altra lirica ancora, “Il sottotetto”, giunge a chiedersi: “La vita che non vivo è forse una mancata morte?”. Il dolore cosmico è ben espresso nella poesia che apre la raccolta, “Il ponte”, e infatti il ponte che prometteva il transito è inspiegabilmente svanito, così che la poetessa conclude: “Mi arrendo ad un passato che è presente, a un oggi che inerte mi sorprende, a un futuro che ha solo ricordi di semi avvelenati e mai sepolti.”

Leggi tutto

(Pagina 14 di 194)

© I TRIGOTTI & Tutti i diritti riservati & C.F. BGNMLE41D04D969T & Privacy Policy & Informativa Cookies & Credits dpsonline*