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Russkii-Maya Simy copia

In nome degli inalienabili diritti e anche (man)rovesci, ci corre l’obbligo di denunciare questo inverecondo discorso di odio, presentato con somma indifferenza in spregio agli immutabili principi assoluti del relativo politicamente corretto. Questa agghiacciante illustrazione, tratta da un corso di una certa lingua straniera, mostra provocatoriamente una famiglia, addirittura formata da un marito e (orrore!) da una moglie, con relativi bambini, presumibilmente neppure prodotti in provetta. In più fanno parte di questa disgustosa associazione omofoba anche degli animali non umani, evidentemente schiavizzati dagli animali umani con grave pregiudizio dei diritti e dei (man)rovesci dell’animalismo. S’impone pertanto una mobilitazione generale di tutti i benpensanti, malpensanti e nonpensanti “ghei” e “ghei-frendli” per un’energica azione di contrasto, censura, repressione e distruzione che ponga fine per sempre a simili sconce, diseducative, fasciste, razziste esibizioni di odio omofobo.


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