•  
  •  
  •  
  •  

Dear Mister President,

ovverosia: caro presidente (degli USA),

Le scrivo  per informarla che né io né mio marito metteremo mai più piede negli Stati Uniti. È evidente infatti che nel suo paese non c’è alcun rispetto per la storia e la verità.

Con scritte becere e decapitazioni di statue si insulta la memoria del mio concittadino Cristoforo Colombo, come se fosse responsabile delle atrocità perpetrate in America (per non parlare di quelle perpetrate dagli americani fuori dell’America).

Ma caro presidente, le innumerevoli pellicole di Hollywood ci hanno sempre mostrato massacri di nativi commessi da cavalleggeri USA e cowboys WASP che certo non si chiamavano Cristoforo Colombo o Giobatta Parodi, ma John Wayne o Davy Crockett o qualcosa di simile.

Con (poca) stima

ORAZIA


  •  
  •  
  •  
  •