I Trigotti

Necessaria precisazione: e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

I Trigotti

Categoria: Ridicularia (Pagina 4 di 52)

TEMPI GRAMI

MENU DEL BAR “TEMPI GRAMI” – VIA DELLA SFIGA, 17

Insalata alla Bergoglio: frullato di indietristi e sgranarosari con sangue di Giuda.

Panino “Tempi grami”: due fettine di pane stantio con lo scontrino in mezzo.

Cocktail Monti: acqua sporca, colorante, spruzzo di fiele, agitato non mescolato.

Caffè Fornero alla lacrima: fondi neri riciclati di caffè, spine di scorfano, lacrime di coccodrillo.

Leggi tutto

PRESTO RISOLTO

Emilio Biagini

Una stanza tipo ufficio. Scrivania, poltrona, telefono.

Personaggi:
Il MAESTRO;
il TIRAPIEDI.

TIRAPIEDI (entra con le braccia alzate in segno di estrema disperazione) — Maestro, maestro, una catastrofe.
MAESTRO — Che c’è?
TIRAPIEDI — È morto, è morto.
MAESTRO — Chi è morto?
TIRAPIEDI — Che disastro, è morto, è morto.
MAESTRO — Ma chi è morto, accidenti?
TIRAPIEDI — Il marxismo, maestro, è morto.
MAESTRO — Morto? Ma se due minuti fa stava benissimo.
TIRAPIEDI — Eppure è lungo stecchito.
MAESTRO — Ma se la teoria della transizione funzionava così bene.
TIRAPIEDI — Lo so, però all’improvviso la transizione è andata storta.
MAESTRO — Vuol dire che invece di transìre dal capitalismo al socialismo …….
TIRAPIEDI — Abbiamo transìto alla rovescia, dannazione.
MAESTRO (facendo l’atto di tirare il collo a qualcuno) — Ci dev’essere un traditore. Bisogna scovarlo.
TIRAPIEDI (torcendosi le mani) — Proprio ora che avevo il concorso. A chi la daranno la mia poltrona, adesso?
(squilla il telefono)
MAESTRO — Pronto. Ah, è lei, Eminenza.
TIRAPIEDI — Chi è?
MAESTRO — È l’Eminenza.
TIRAPIEDI — Ah …….
MAESTRO — Si, ho sentito, Eminenza… Me l’hanno appena comunicato, Eminenza ……. Chi penserà adesso ai poveri, Eminenza?… Mah? Anche noi siamo preoccupati, Eminenza… Grazie della telefonata, Eminenza… Lei è molto buono, Eminenza… Grazie, Eminenza… La sua solidarietà ci rinfranca, Eminenza… (depone la cornetta) Era l’Eminenza… l’Arci-Vescovo, il Vescovo dell’Arci.
TIRAPIEDI — E adesso?
MAESTRO — Bisognerebbe avere notizie più precise.
TIRAPIEDI — Io so tutto.
MAESTRO — Cosa ne vuol sapere? Non sono io il Maestro? Ci diamo delle arie? Ohi, giovanotto .…….
TIRAPIEDI — Ma io ho assistito all’incidente.
MAESTRO — Che incidente?
TIRAPIEDI — Gli è caduto un muro in testa.
MAESTRO — Un muro?
TIRAPIEDI — Era il muro che doveva servire a tener dentro i polli, e invece…
MAESTRO — Ha sofferto molto?
TIRAPIEDI — Non credo. È stato tutto così all’improvviso.
MAESTRO — Dove l’hanno portato?
TIRAPIEDI — All’obitorio.
MAESTRO — Mi viene un’idea. Io sono uno specialista di obitori.
(compone un numero telefonico)
TIRAPIEDI — Lei è grande, maestro.
MAESTRO — Pronto, obitorio… mi passi il dottor Dinamo… Dottor Dinamo, c’è da lei un ospite molto rosso… In che posizione?… Orizzontale, credo…  Sì? ……. L’ha visto… Cosa dice, è molto brutto?… Ma no, ma no, è tutta questione di abitudine… Senta, noi abbiamo un problema… Tutti hanno problemi, sì… Però noi ne abbiamo uno molto grosso… Senta, dovremmo organizzare il funerale… Ma non un funerale qualsiasi, lei m’intende?… Un funerale con sorpresa…
TIRAPIEDI — Devo preparare la lista degli invitati?
MAESTRO — Sì, sì, prepari, prepari… No, non intendevo il caro estinto… Stavo parlando col mio collaboratore… Senta, Dinamo… Lei s’intende di elettricità, no?… Appunto… Ora, ha presente l’imbalsamatore?… Quello che lavora per il museo di storia naturale… Vicino al fabbricante di bare… Ecco, ora mi segua… Bisognerebbe fare un’imbalsamazione flessibile… Sì, flessibile… Che possa piegare gambe e braccia… No, non tanto… basta un po’… E poi… e poi entra in scena lei… Vedo che ha già capito… Sì, con un po’ di elettronica e un accumulatore… Lo facciamo muovere come se fosse vivo… Così all’improvviso si alza dalla bara e fa una bella sorpresa a tutti… Chi vuole che se ne accorga?… Malamente si muoveva anche da vivo… La faccia? Ma cadaverica l’ha sempre avuta… Ecco, bravo, una bella mummia meccanica… Domani vengo a vedere… Quanto ci vorrà?… Di tempo, voglio dire… Ah, bene, un paio di giorni… Per la spesa non si preoccupi… Paga il partito… Bene, bene… A presto, allora… Saluti in famiglia… Presenterò… Arrivederla… Ecco fatto.
TIRAPIEDI — Tutto a posto?
MAESTRO — Ancora no.
TIRAPIEDI — Cosa manca?
MAESTRO — Ci vuole il piano mimetico e la campagna pubblicitaria.
TIRAPIEDI — Che piano mimetico?
MAESTRO — Prima di tutto bisogna cambiare un po’ di nomi, di sigle e di simboli.
TIRAPIEDI — Perché?
MAESTRO — I polli devono credere che tutto sia cambiato.
TIRAPIEDI — Capito.
MAESTRO — Poi, per la pubblicità, bisogna trovare un capro espiatorio.
TIRAPIEDI — Cos’è un capro espiatorio?
MAESTRO — Qualcuno da odiare.
TIRAPIEDI — Ah.
MAESTRO — L’odio è una lente d’ingrandimento.
TIRAPIEDI — Per vedere cosa?
MAESTRO — Non serve a vedere.
TIRAPIEDI — E allora…
MAESTRO — Serve da specchio ustorio.
TIRAPIEDI — Che cosa?
MAESTRO — Concentra i raggi e brucia, cretino.
TIRAPIEDI — E chi dobbiamo bruciare?
MAESTRO — Qualcuno che distolga l’attenzione dal caro estinto.
TIRAPIEDI — Per esempio?
MAESTRO — Qualche antipatico non allineato che pretende di entrare in politica senza il nostro permesso.
TIRAPIEDI — A che scopo?
MAESTRO — Nessuno vedrà se lui ha qualche problema di movimento.
TIRAPIEDI — E poi?
MAESTRO — E poi la gente ci seguirà.
TIRAPIEDI — Dove le attacchiamo il cavo di rimorchio?
MAESTRO — Al naso.
TIRAPIEDI — Il punto più adatto. Lei è un genio, maestro.
MAESTRO — Niente paura. Situazione sotto controllo. Non è successo niente.
TIRAPIEDI — Tutto come prima?
MAESTRO — Certo.
TIRAPIEDI — Allora possiamo stare tranquilli?
MAESTRO — Tranquillissimi.
TIRAPIEDI — Le poltrone sono al sicuro?
MAESTRO — Sicurissime.
TIRAPIEDI — E il mio concorso?
MAESTRO — Niente paura, le dico.
TIRAPIEDI — Che sollievo.
MAESTRO — Plus ça change, plus c’est la même chose.
TIRAPIEDI — Perché parla tedesco?
MAESTRO — È sempre ben tenersi in esercizio.
TIRAPIEDI — E la rima?
MAESTRO — Col funeral, non fine, ma un inizio.
TIRAPIEDI — Lei è immenso, maestro.

Leggi tutto

ELENA, ADDIO

Addio, Elena, compagna dei miei giochi di bambino. Tu eri quella che aveva tutto il talento artistico della famiglia. Tu eri quella che sapeva toccare tutte le corde dell’immaginazione e del sentimento, dell’umorismo e dell’allegria. Tu lasci un vuoto che non sarà mai colmato. Addio, Elena, poiché tutta la carne è come erba e tutto lo splendore dell’uomo è come i fiori dell’erba. L’erba è disseccata e il fiore caduto.

Leggi tutto

Только в мышеловке сыр свободен.

Только в мышеловке сыр свободен.

Antico proverbio russo:

Soltanto nelle trappole per topi il formaggio è gratis.

Leggi tutto

LA GONFESSIONE DEL GOMPLOTTISTA PENTITO

LA GONFESSIONE DEL GOMPLOTTISTA PENTITO

Come dicono le galline politicamente corrette che non sanno pronunciare la lettera “c”, io gonfesso (sic) di essere un gomplottista (ri-sic), e di ciò mi pento e mi dolgo.

La mia distorsione gomplottista mi ha impedito di vedere che, invece, è tutto così chiaro e limpido, come ben sanno perfino le galline.

E guindi (sic) non esito ad ammettere guanto (ri-sic) segue:

La televisione racconta la pura verità.

La stampa è indipendente e obiettiva. L’ha detto l’Araldo Repubblicardo.

Leggi tutto

IL DARWINISTA COERENTE

— Voglio due paia di guanti — disse il distinto cliente, entrando nell’elegante negozio di confezioni.
— Subito, signore, — rispose premuroso il commesso — abbiamo anche, in offerta, una grande varietà di calzini. —
— Non mi servono, — affermò orgogliosamente il cliente — ai piedi metto i guanti. Sono un evoluzionista darwiniano, cosa crede? —

ORAZIA

Leggi tutto

CATECHISMO ECUMENICO

Salve, sono un prete cattolico. Noi non ci sposiamo (finora). Ma questo non vuol dire che non troviamo modo di esercitarci sul lato A e soprattutto su quello B. Nostro compito è assistere i poveretti, costruire ponti non muri perché entrino tanti bei negroni muscolosi e appetitosi, e predicare la misericordia per tutti senza condannare mai nessuno perché perfino Giuda Iscariota potrebbe essersi salvato. Gli unici da condannare sono gli sgranarosari e certi nostri colleghi che insistono  coi dubia, con le lagne latine e col Vangelo, mentre non si sa cosa abbia detto quello là, dato che non c’erano registratori.

Leggi tutto

L’UMORISMO PIÙ SELVAGGIO È QUELLO INVOLONTARIO

ABBIGLIAMENTO. Nuovi arrivi mutande, se le provate non le togliete più. Si vendono impermeabili per bambini di gomma. In questo negozio di quello che c’è non manca niente. Non andate altrove a farvi rubare, venite da noi.

AUTOFFICINA. Venite una volta da noi e non andrete mai più da nessuna parte.

CASERMA DEI CARABINIERI. Attenzione per suonare premere, se non risponde nessuno ripremere.

FERRAMENTA. Sega a due mani e denti stretti, 50 euro.

FIORISTA. Si inviano fiori in tutto il mondo via fax.

LAVANDERIA. Si smacchiano antilopi.

Leggi tutto

IL PIU’ BREVE CARME MAI SCRITTO

Papastro

disastro.

Leggi tutto

INTERROGAZIONE DI SCIENZE NATURALI

“Ordunque, quali vantaggi offre la teoria dell’evoluzionismo?”

“Permette ai biologi di affermare di possedere una teoria unificatrice che abbracci tutta la biologia e quindi ne aumenti il prestigio scientifico, permette di giustificare l’ambientalismo, la teoria dei generi, l’aborto, l’eutanasia, permette di togliere credibilità alla Bibbia, giustifica la competizione per l’esistenza e la guerra, puntella l’idea di superiorità delle nazioni anglosassoni su tutte le altre…”

Leggi tutto

(Pagina 4 di 52)

© I TRIGOTTI & Tutti i diritti riservati & C.F. BGNMLE41D04D969T & Privacy Policy & Informativa Cookies & Credits dpsonline*