I Trigotti

Necessaria precisazione: e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

Tag: laicismo (Pagina 1 di 2)

IL DISCEPOLO NON È DA PIÙ DEL MAESTRO

UBIQUITÀ DELLA PERSECUZIONE
“Il discepolo non è da più del maestro, né il servo da più del suo padrone”. Queste parole di Cristo, riportate dal Vangelo di San Matteo (10, 24) ammoniscono il cristiano a non aspettarsi di essere ben accetto al mondo: come il mondo ha crocifisso il Maestro così farà di tutto per offendere, calunniare, ferire e uccidere i discepoli. La persecuzione è connaturata al Cristianesimo e indica che siamo nel giusto, perché la verità suscita fastidio e opposizione.

Leggi tutto

COME LA MASSONERIA HA INGABBIATO L’ITALIA

È interessante, nell’ambito dell’indispensabile revisione storica sul “risorgimento”,  considerare l’insieme del volume “La liberazione dell’Italia nell’opera della massoneria” (Mola 1990), che contiene il controverso articolo di Giulio Di Vita sul finanziamento della cosiddetta “impresa dei mille”. Sgorgano da questo volume fiumi di ipocrisia che male nascondono le reali intenzioni massoniche. Alcuni esempi fra i tanti, trovati negli articoli che compongono il suddetto volume.

Leggi tutto

PERSECUZIONI ANTICATTOLICHE – reloaded

Emilio Biagini

IL DISCEPOLO NON È DA PIÙ DEL MAESTRO

UBIQUITÀ DELLA PERSECUZIONE
“Il discepolo non è da più del maestro, né il servo da più del suo padrone”. Queste parole di Cristo, riportate dal Vangelo di San Matteo (10, 24) ammoniscono il cristiano a non aspettarsi di essere ben accetto al mondo: come il mondo ha crocifisso il Maestro così farà di tutto per offendere, calunniare, ferire e uccidere i discepoli. La persecuzione è connaturata al Cristianesimo e indica che siamo nel giusto, perché la verità suscita fastidio e opposizione.

Leggi tutto

IL DUECENTOCINQUANTESIMO ANNIVERSARIO – reloaded

Nel novembre 2058, in occasione dell’apertura delle celebrazioni del duecentocinquantesimo anniversario della nascita del grandissimo naturalista Charles Darwin, che ricorreva l’anno seguente, gli organizzatori del prestigioso Festival della Scienza di Mezastrassa avevano invitato a tenere la prolusione di apertura il celebre scienziato Charles D. Monkey dell’università di Rubbish Heap.
Mentre si recava all’auditorium nel quale doveva svolgere la sua dotta prolusione, il paladino di Darwin, comodamente accoccolato sul sedile posteriore della limousine, teneva nella mano numero uno un bicchiere di eccellente whisky, con la numero due reggeva un ottimo sigaro acceso, con la terza e la quarta scriveva al computer, dando gli ultimi tocchi alla sua dotta conferenza.

Leggi tutto

SEDERIN DELL’ANGURIA DA PRATOMELMOSO reloaded

SEDERIN DELL’ANGURIA DA PRATOMELMOSO

img740.sederindellanguria copia

Sederin Dell’Anguria da Pratomelmoso, a dispetto del nome altisonante, non era un aristocratico, ma un semplice studente. Si sentiva ugualmente chiamato ad alti destini, sulla scia del professor Arconte Blateronte, illustre italianista, celebre per le sue ricerche sulle bestemmie della Suburra e per aver eroicamente difeso la sacra laicità della prestigiosa università di Pratomelmoso dalle minacce dell’oscurantismo clericale.

Una delle più gravi aggressioni subite dalla luminosa e illuministica laicità dell’Istituzione pratomelmosica fu quella che si scatenò contro quell’artistico involucro di un certo salsicciotto gonfiabile noto come preservativo. Fu una grande lotta laica e democratica che oppose gli autentici democratici, fieri dei loro dubbi amletici, accuratamente coltivati, al mostro clericale aggressore.

Leggi tutto

MOSTRI MARINI O MOSTRI DELLA RAGIONE? reloaded

   Gli artisti medievali erano capaci di produrre fantasiose rappresentazioni di mostri marini, in base a dicerie di marinai (Fig. 1), e la tradizione continuò anche nell’età delle grandi esplorazioni geografiche (Fig. 2), in una sorta di terrorismo mitologico, segno di arretratezza, senza dubbio.

Fig. 1 — Mostri marini, simboli del male, dal soffitto della chiesa di San Martino in Zillis, Cantone dei Grigioni seconda metà sec. XII.

Fig. 2 — Immaginari mostri dei mari glaciali, carta geografica di Antonio Lafreri, 1570.

Leggi tutto

ORO O LATTA (ARIEL LEVI DI GUALDO, ISLAM MODERATO)

Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

And the winner is …….

Ben meritevole della triplice aquila d’oro, ecco a voi:

ARIEL S. LEVI DI GUALDO (2020) L’aspirina dell’islam moderato. Quando l’Europa inventa ciò che non esiste e nega il pericolo reale, Roma, Edizioni L’Isola di Patmos

Leggi tutto

LA RELIGIONE DI DON STRAPIRIO

“Mi dica, don Strapirio, cosa devo fare per non andare all’inferno?” “Macché inferno, l’inferno non esiste.”

“Ma don Strapirio, allora gli innocenti, quelli della strage, saranno in Paradiso insieme a Erode?” “Bisognerà pure che stiano da qualche parte, ammesso che siano esistiti.”

“Don Strapirio, quand’è che ci si deve pentire?” “Quando si sa qualcosa e si va alla polizia vuotare il sacco per avere una diminuzione di pena.” “Ma io volevo dire nel Sacramento della Confessione…” “Quale sacramento?”

Leggi tutto

ORO O LATTA (RINO CAMMILLERI, IMMORTALE ODIUM)

ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA

Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

And the winner is …….

Un libro stupendo, meritevole dell’inusuale decorazione trigottica della triplice aquila d’oro:

RINO CAMMILLERI (2018) Immortale Odium, Verona, Gondolin

Vi sono libri che sono capolavori del giallo ed altri, molto pochi, che sono capolavori di narrativa. Pochissimi e preziosi sono quelli che riescono ad essere ad un tempo gialli capolavoro e capolavori letterari.

Leggi tutto

DILEMMA SARDONICO

Quesito.

Immaginate di essere professore all’università di Bava Verde (così detta dal colore della bava di incerta origine che cola sulle scale), e che un preside vi accusi di essere politicamente scorretto, perché ha ricevuto l’imbeccata da studenti di incerto genere e di vacillante intelletto. Alcuni colleghi lo sostengono, e quindi, se valesse pena di prenderli in considerazione, potreste considerarli vostri nemici. Altri colleghi dicono, invece, che, pur non condividendo le vostre idee, ritengono che abbiate il diritto di esprimerle.

Leggi tutto

(Pagina 1 di 2)

© I TRIGOTTI & Tutti i diritti riservati & C.F. BGNMLE41D04D969T & Privacy Policy & Informativa Cookies & Credits dpsonline*