Dov’è lo splendore della città deserta? Chi ha spento i canti e il rumore?
Dove le vetrine luccicanti, dove l’oro e i diamanti?
A chi venderemo i nostri profumi, i nostri tessuti, i nostri ricchi vestiti?
Dov’è l’oro, dov’è il denaro potente e frusciante?
Era tutta un’ombra? Era un’ombra che passa e dilegua?
Ritornerà, risvegliata dal lamento degli scarsi superstiti sulle vuote rovine?
Sai tu dove si nasconde la gloria e l’orgoglio?
Cos’è tutto questo biancore? Sono forse ossa di gente che un tempo era viva?
















