I Trigotti

Necessaria precisazione: e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

I Trigotti

Categoria: Ridicularia (Pagina 22 di 52)

DAL MONDO DELLA MEDICINA. QUINTA LEZIONE

LA SINDROME CEE

Una nuova pericolosa sindrome si è insinuata nei laici: la CEE (Concordista Entusiasta Esagitato).

Il sintomo principale è un’esagerata tendenza di taluni laici a credere, senza previa autorizzazione superiore della Sacra Gerarchia, che la Sacra Scrittura abbia qualcosa a che fare con la realtà.

Il malato si addentra in ricerche che non gli competono e arriva perfino a rallegrarsi se paiono avere successo.

La prognosi è generalmente infausta, soprattutto per l’amor proprio dei chierici indebitamente scavalcati.

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DAL MONDO DELLA MEDICINA. QUARTA LEZIONE

LA SINDROME PAM

Altissimi Prelati della Sacra Gerarchia guardano con preoccupazione al persistere di una vecchia malattia preconciliare: la PAM (Preghiera a Mani Giunte).

Il sintomo principale è l’incollamento della mani.

La terapia consigliata è l’apertura forzata delle mani durante il rito.

La prognosi è tuttavia è solitamente infausta, per l’inveterata tendenza del paziente a riattaccare le mani. In casi estremi si ricorra al taglio delle mani medesime.

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DAL MONDO DELLA MEDICINA. TERZA LEZIONE

LA SINDROME PPC

Abati, Padri superiori e Padri provinciali sono preoccupati dinanzi all’insorgere, nei più popolari fra i confratelli, di una strana e prima sconosciuta malattia: la PPC (pauperofilia parossistica compulsiva).

Il sintomo principale è una violenta tendenza di taluni frati a soccorrere i poveri, senza previa autorizzazione superiore.

Il malato importuna continuamente i ricchi, facendosi dare cospicue somme di denaro, che poi improvvidamente dona ai poveri, senza consegnare il pizzo al convento.

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DAL MONDO DELLA MEDICINA. SECONDA LEZIONE

LA SINDROME SGR

La Sacra Gerarchia segnala il pericoloso insorgere della sindrome SGR (sgranamento di rosari), che pare colpisca soprattutto i cosiddetti fedeli restii alle messe con le chitarre e propensi a negare l’otto per mille.

Il malato preferisce pregare sgranando  rosari per ottenere preti e prelati che facciano il loro dovere.

La prognosi è quasi sempre infausta per le casse clericali.

La terapia consigliata è il sequestro e la distruzione dei rosari, e la chiusura delle chiese, salutare misura per la quale si può contare sull’assistenza del regime massonico-laicista, cristianadulto, specie in occasione di allarmi sanitari debitamente propagandati e gonfiati.

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DAL MONDO DELLA MEDICINA. PRIMA LEZIONE

LA SINDROME DLC

Grave preoccupazione ha destato nei membri più avveduti ed aperti della Sacra Gerarchia l’insorgere di una malattia di particolare virulenza: la DLC (Dio Li Creò, sottinteso “Maschio e Femmina”).

Il sintomo principale è una violenta tendenza a carattere epidemico, diffusa tra l’imbecilgente laica, gli sgranarosari con la faccia da sottaceto e simili rifiuti dell’umanità, a pretendere perentoriamente che la famiglia sia esclusivamente formata da due strani esseri noti come uomo maschio e donna femmina, nonché dei piccoli mostriciattoli da essi generati ad aggravare la sovrappopolazione del pianeta.

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MERAVIGLIE DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA

MERAVIGLIE DELLA SCIENZA E DELLA TECNICA

Il preservativo colabrodo.

L’ibernazione dei malati terminali in attesa che la medicina risolva il loro piccolo problema.

Le e-mail fra i vari centri meteo per mettersi d’accordo su come taroccare i dati a maggior gloria del riscaldamento globale.

Le misure contro il riscaldamento globale causato dall’uomo con le sue macchine. Per Marte e gli altri pianeti, che si stanno scaldando pure loro, cosa facciamo?

La spedizione di soccorso per salvare gli scienziati rimasti bloccati dai ghiacci mentre studiavano lo scioglimento dei ghiacci antartici.

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ONORIFICENZE REPUBBLICANE

RUOLINO D’ONORE DELLE ONORIFICENZE REPUBBLICANE

 Merdaglia d’oro al valor civile alla compagna Pasionaria Firmaioli

Intrepida insegnante, animatrice della sessantottotardìa, firmataria di tutte le petizioni contro la meritocrazia, il nozionismo, la disciplina scolastica e l’uso eccessivo di acqua e sapone, si spingeva fin sul tetto della scuola nel lodevole intento di issarvi la bandiera arcobaleno e, colta da improvviso capogiro, si immolava gridando: “Meglio ignoranti che omofobi!” Fulgido esempio di coerenza didattica e di dedizione al dovere fino al supremo sacrificio.

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LE DOMANDE DI PIERINO

“Papà, che differenza c’è tra un cobra e una banca?” “Che il cobra non attacca l’uomo se non è provocato.”

“Papà, cos’è la democrazia?” “Zitto, zitto, Pierino, che non ti senta nessuno.”

“Papà, ma Adamo ce l’aveva il genere?” “Pierino, smettila con le domande pericolose.”

“Papà, perché quel seminario è vuoto?” “Perché è scappata la Fede.”

“Papà, come mai i frati che hanno il seminario pieno sono perseguitati?” “Per l’invidia di quelli che hanno il seminario vuoto.”

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L’INCONTRO ECUMENICO

Obbedendo gioiosamente alla paterna nonché apostolica esortazione della Sacra Corona, il vecchio parroco don Tanfurio ospitò in canonica un giovane rifugiato, di quelli che il Quarto Reich ci ordina di andare a prendere nei dintorni di Pantelleria. L’ospite era molto pio e pregava regolarmente cinque volte il giorno rivolto alla Mecca, e storceva il naso disgustato ogni volta che la perpetua a pranzo gli offriva dell’ottimo prosciutto.

Ben presto, valendosi della generosa legge politicamente corretta, del “ricongiungimento familiare”, il gradito ospite fece arrivare le sue quattro mogli, un po’ di suocere e uno stuolo di bambini che rallegrarono la tetra canonica coi loro rumorosi giochi. Un giorno il vecchio don Tanfurio sfiorò con una carezza il capo di uno dei piccoli. Il grazioso frugoletto si mise immediatamente ad urlare che l’infedele l’aveva “toccato” e l’intera famiglia ospite si riversò sul parroco e sulla perpetua riempiendoli di sganassoni.

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LA RELIGIONE DI DON STRAPIRIO

“Mi dica, don Strapirio, cosa devo fare per non andare all’inferno?” “Macché inferno, l’inferno non esiste.”

“Ma don Strapirio, allora gli innocenti, quelli della strage, saranno in Paradiso insieme a Erode?” “Bisognerà pure che stiano da qualche parte, ammesso che siano esistiti.”

“Don Strapirio, quand’è che ci si deve pentire?” “Quando si sa qualcosa e si va alla polizia vuotare il sacco per avere una diminuzione di pena.” “Ma io volevo dire nel Sacramento della Confessione…” “Quale sacramento?”

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