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Quesito.

Immaginate di essere professore all’università di Bava Verde (così detta dal colore della bava di incerta origine che cola sulle scale), e che un preside vi accusi di essere politicamente scorretto, perché ha ricevuto l’imbeccata da studenti di incerto genere e di vacillante intelletto. Alcuni colleghi lo sostengono, e quindi, se valesse pena di prenderli in considerazione, potreste considerarli vostri nemici. Altri colleghi dicono, invece, che, pur non condividendo le vostre idee, ritengono che abbiate il diritto di esprimerle.

La domanda è: chi merita più pernacchie?

Soluzione.

1) non gli studenti, sono giovani, hanno tempo di cambiare idea dieci volte e, poveretti, con certi professori che si ritrovano, si barcamenano anche troppo bene;

2) non al preside perché potreste danneggiargli irreparabilmente la pericolante cucurbita e i tre superstiti neuroni ancora funzionanti;

3) non ai colleghi che sostengono il preside perché sono solo da compiangere;

4) ma invece proprio ai colleghi che apparentemente sono dalla vostra parte, perché è come se dicessero: “Ha torto ma, come chiunque, anche il più cretino, ha diritto di dire la sua”. Sono loro quelli che vi hanno davvero insultato.

Gli altri, o perché troppo giovani, o perché in vario modo rincoglioniti o poco attenti a quel che gli esce di bocca, non contano.

 


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