“Magnifico (si fa per dire) c… ret… tore, or son sei mesi dalla visita del rettore dell’università di Dakar che ci ha appioppato quattro studenti africani.” “Ebbene? io ho accettato per mostrare che noi siamo intelligenti, non come i cretinetti della destra. Noi non abbiamo pregiudizi.” “Magnifico (si fa per dire) c… ret… tore, guardi che quello era un impostore, che ci ha portato qui quattro fannulloni a mangiare per sei mesi alle nostre spalle.” “Oh… Ma guarda… Chi l’avrebbe mai detto?”
Categoria: Ridicularia (Pagina 35 di 52)
“Magnifico (si fa per dire) c… ret… tore, ecco il rettore dell’università di Dakar che si degna di venirla a visitare.” “Quale onore, Magnifico Rettore dello splendido ateneo africano, venghi, venghi. Noi, umili custodi dell’italica lingua e dell’italica cultura, ci inchiniamo alla sua autorevole autorevolezza. Ci mandi pure quanti studenti vuole. Saremo felici di accoglierli, tanto non sono mica io che pago.”
ORAZIA
Ultimissime dall’università di Mezastrassa. Mirabolante esempio di cooperazione internazionale: il rettore dell’università di Dakar accompagna quattro baldi giovani molto abbronzati chiedendo che vengano accettati dal prestigioso ateneo mezastrassico per un semestre. Il magnifico c…ret… tore di Mezastrassa accetta con magno gaudio senza neppure chiedere reciprocità per i suoi studenti e senza ordinare indagini. Sei mesi dopo si scopre che l’università di Dakar non ne sapeva niente, che il rettore non era rettore ma un semplice impostore (c’è anche la rima), e i quattro “studenti” erano immigrati illegali (da un paese dove non c’è nessuna guerra) e prontamente dileguatisi. E io pago.
IN ONORE DEI NUOVI ITALIANISTI
Crudo commento d’infinita noia
da mala gente sanza religione:
contro giustizia e senno fa tenzone
e carte imbratta con maligna foia.
E quel che fieramente più m’annoia
è che per tali chiacchiere bestione
tal gente allori, cattedre, pensione
miete, e prebende, e ingrassa come troia.
Dalla cattedra sugge odio e veleno
il misero studente frastornato,
che studiar deve questa spazzatura.
Ed intanto ogni speme a lui vien meno:
per sempre resterà disoccupato,
perché quel ch’ha studiato è un’impostura.
PUNTURE DI SPILLO
IV
IN ONORE DELL’ESIMIO PROFESSOR BLATERONTE DE’ RELATIVI
Quanto tempo non so più,
ma trent’anni ed anche più
sei tu stato a blaterare
dalla cattedra a sbavare:
“generi” e relativismo
gnosticismo ed ateismo.
Ma se tutto è relativo,
chi può dir se tu sei vivo?
O se morte le tue ossa
stanno stese nella fossa?
O se il misero cervello
da trent’anni è nell’avello?
ORAZIA
Caro Sig. Bergoglio,
penso di interpretare il pensiero delle organizzazioni religiose non cattoliche affermando che, in merito all’attribuzione dell’otto per mille, il suo atteggiamento e le sue iniziative stanno riempiendo di legittimo gaudio, giubilo, sgodazzo e soddisfazione le sullodate organizzazioni.
Continui pure così, e di questo passo la Chiesa cattolica non vedrà più il becco d’un quattrino. Continui a parlare a vanvera, continui nelle “aperture” al “mondo”. Il “mondo”: questo cadavere putrefatto, che resterà lì ad ammorbare l’aria dopo che l’infaticabile attività sua e dei suoi collaboratori (tutti intenti a promuovere il gender, il matrimonio degli adulteri impenitenti, la negazione dell’esistenza del diavolo) avrà devastato la dottrina.
LACCHÉ DI SOROS
(propaganda di regime esibita alla Stazione FF.SS. di Piacenza)
Gli Italiani in Italia, nel 2010, erano, secondo il regime, il 92,46%. Con i numerosissimi graditi ospiti che non compaiono nelle statistiche ufficiali del regime, la percentuale di Italiani era sicuramente più striminzita. Ma il cambiamento non si ferma certo qui: di questo passo nel 2020 (calcolando i graditi ospiti non censiti) saremo scesi all’85%, nel 2030 al 70%, nel 2040 al 50%, nel 2050 (motus in fine velocior) allo zero per cento. L’Italia “autentica” è quella sta scomparendo, grazie anche all’aborto e alla distruzione della famiglia, e scomparirà del tutto dopo che i lacché nostrani avranno leccato abbastanza la faccia posteriore di Soros.
Dear Mister President,
ovverosia: caro presidente (degli USA),
Le scrivo per informarla che né io né mio marito metteremo mai più piede negli Stati Uniti. È evidente infatti che nel suo paese non c’è alcun rispetto per la storia e la verità.
Con scritte becere e decapitazioni di statue si insulta la memoria del mio concittadino Cristoforo Colombo, come se fosse responsabile delle atrocità perpetrate in America (per non parlare di quelle perpetrate dagli americani fuori dell’America).
PUNTURE DI SPILLO
III
I nuovi Dieci Suggerimenti.
Io sono il tuo caro amico.
1 – Perché escludere nuove possibilità?
2 – Nominami pure quanto vuoi.
3 – Ricordati di santificare le feste, soprattutto divertendoti.
4 – Onora il padre biologico, il padre naturale, il padre innaturale, la madre biologica, l’utero in affitto, la sacra provetta.
5 – Non ammazzare, però eutanasia, aborto e jihad non sono omicidi.
6 – L’amore non è mai impuro.
PUNTURE DI SPILLO
II
I nuovi Quattro Novissimi.
Giudizio: chi sono io per giudicare? Il giudizio è sospeso, quindi tutti salvi sotto l’ala della gratuita misericordia.
Inferno: non c’è, se c’è è vuoto.
Morte: per quella non c’è niente da fare, ma dopo, garantito per tutti, arriva il Paradiso.
ORAZIA



