Nel novembre 2058, in occasione dell’apertura delle celebrazioni del duecentocinquantesimo anniversario della nascita del grandissimo naturalista Charles Darwin, che ricorreva l’anno seguente, gli organizzatori del prestigioso Festival della Scienza di Mezastrassa avevano invitato a tenere la prolusione di apertura il celebre scienziato Charles D. Monkey dell’università di Rubbish Heap.
Mentre si recava all’auditorium nel quale doveva svolgere la sua dotta prolusione, il paladino di Darwin, comodamente accoccolato sul sedile posteriore della limousine, teneva nella mano numero uno un bicchiere di eccellente whisky, con la numero due reggeva un ottimo sigaro acceso, con la terza e la quarta scriveva al computer, dando gli ultimi tocchi alla sua dotta conferenza.
Categoria: Caeli enarrant gloriam Dei (Pagina 13 di 17)
Constatato che la precedente versione è troppo mite rispetto alle vertiginose trasformazioni/deformazioni in atto, abbiamo preparato questo nuovo testo più aggiornato rispetto all’attuale deriva vaticana.
Nell’anno 358 la Madonna apparve in sogno a Papa Liberio e gli chiese di costruire una chiesa a Lei dedicata. Quella stessa mattina nevicò proprio sul luogo dove ora sorge la Basilica di Santa Maria Maggiore: era il 5 agosto. Il Papa si affrettò a riconoscere il miracolo e senza indugio fece costruire la basilica sul luogo indicato dalla miracolosa neve.
Messaggio del Grande Oriente Muratorio e Piastrellista: “Siamo lieti di essere i primi ad offrire le nostre muratorie felicitazioni al confratello professor Minimo Angelini già preside (purtroppo per soli due anni) nell’università di Bava Verde, per le sue mirabili iniziative a favore dell’italico sermone nel prestigioso ambito della Muratoria Esternazione Romana Dell’Ammanigliati, che per l’italico sermone tanto ponza e tanto fa. Siamo certi che sotto la sua illuminata guida l’italico sermone sarà senza fallo depurato da ogni allusione men che genuflessa ai preziosi ghei.”
Dimmi Fulgenzio, cosa dico al mio nipotino che mi domanda cosa fare per guadagnare tanti soldi?
Che si dedichi alle pompe funebri, Terenzio.
Ma Fulgenzio, come mai le pompe funebri sono diventate così lucrose?
Perché a una società di vecchi servono tanti funerali, Terenzio.
E come mai siamo diventati una società di vecchi?
Perché i padroni del mondo volevano tanti sacrifici umani da offrire al loro re.
E chi è questo re, e che sacrifici pretende?
Meglio non pronunciarne il nome, Terenzio, e quanto ai sacrifici sono quelli dei bambini assassinati prima di nascere.
ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA
Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.
I TRIGOTTI
Ed ecco a voi il vincitore della prossima Aquila d’Oro: il divertentissimo libro del grande Alfio Krancic.

And the winner is …….

Segue una recensione di Emilio Biagini:
KRANCIC A. (2014) La grande invasione, Tabula Fati, Chieti
IL TEMA
Tema: “Come ho passato il fine settimana”.
Svolgimento: “Sabato pomeriggio, con mamma, papà, i gemelli, mia sorella Betta e mio fratello Filippo, sono andato alle ‘Sentinelle in piedi’. Alla domenica, nella villa dei nonni in campagna c’era la festa delle loro nozze d’oro: al mattino la Messa solenne celebrata da Padre Gabriele, fratello di papà. Qui Filippo e due cuginetti hanno ricevuto la Prima Comunione. Poi, nel giardino dei nonni, c’è stato un allegro pranzo di tutta la famiglia. Coi nonni, lo zio frate, gli otto tra fratelli e sorelle di papà con i consorti e tutti i loro figli, i più grandi anche coi nipoti, abbiamo passato la giornata in allegria tra brindisi, canti e giochi per noi più piccoli. La sera, dopo un ultimo saluto ai nonni e a tutti i parenti, siamo tornati a casa stanchi ma felici della bella giornata trascorsa.”
Nell’anno 358 la Madonna apparve in sogno a Papa Liberio e gli chiese di costruire una chiesa a Lei dedicata. Quella stessa mattina nevicò proprio sul luogo dove ora sorge la Basilica di Santa Maria Maggiore: era il 5 agosto. Il Papa si affrettò a riconoscere il miracolo e senza indugio fece costruire la basilica sul luogo indicato dalla miracolosa neve.
Proviamo ora a immaginare cosa accadrebbe oggi.
5 agosto. Strano fenomeno su un’altura romana. Pare che durante la notte sia caduta neve fuori stagione.

Quesito.
Immaginate di essere professore all’università di Bava Verde (così detta dal colore della bava di incerta origine che cola sulle scale), e che un preside vi accusi di essere politicamente scorretto, perché ha ricevuto l’imbeccata da studenti di incerto genere e di vacillante intelletto. Alcuni colleghi lo sostengono, e quindi, se valesse pena di prenderli in considerazione, potreste considerarli vostri nemici. Altri colleghi dicono, invece, che, pur non condividendo le vostre idee, ritengono che abbiate il diritto di esprimerle.
OVILE NORMALIZZATO
Nel bel paese di Romicatto c’erano molti ovili dove le pecore erano maltrattate e trascurate, i pastori facevano il loro comodo e i cani aggredivano le pecore invece di proteggerle. C’era solo ovile immacolato, guidato da un buon pastore, dove le pecore erano ben trattate.
Divampò allora l’invidia degli altri pecorai. Costoro gridarono allo scandalo, perché la gente andava tutta a comprare all’ovile immacolato mentre il latte degli altri restava nei bidoni a diventare acido. Il capo pecoraio ascoltò benignamente queste lamentele e ordinò di normalizzare l’ovile che non era in linea con le nuove direttive romicattiche.

LA BISCIA
Davanti a una scuola di un quartiere residenziale elegante della denuclearizzata e devitalizzata città di Mezastrassa.
Atto primo.
UN BAMBINO – Mamma, mamma, hai visto, c’è un serpente!
LA MADRE – Ho visto, sarà una vipera.
ALTRA MADRE – Una vipera! State indietro.
TERZA MADRE – Ma no, è una biscia.
(Bambini schiamazzanti, invece di entrare nella scuola, accorrono a frotte a vedere l’animale, a stento trattenuti dalle madri.)
QUARTA MADRE – Bisogna chiamare i vigili.
Atto secondo.




