I Trigotti

Necessaria precisazione: e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

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ORATIONES

ORATIONES

I

 

O sancte Joseph, terror demonum, adjuva nos.

O sancte Joseph, terror demonum, noli derelinquere nos.

O sancte Joseph, terror demonum, ora pro nobis.

 

O san Giuseppe, terrore dei demoni, vieni in nostro aiuto.

O san Giuseppe, terrore dei demoni, non ci abbandonare.

O san Giuseppe, terrore dei demoni, prega per noi.

 

L’invocazione a san Giuseppe è preghiera di esorcismo contro i demoni. Il santo sposo della Beata Vergine è divenuto terrore dei demoni per la granitica fede che gli ha permesso di portare a buon fine la missione affidatagli da Dio di protettore della Sacra Famiglia. Abbiamo estremo bisogno della protezione di tutti i santi capaci di terrorizzare e scacciare i demoni. Insieme alla Madonna e all’Arcangelo san Michele, san Giuseppe è uno dei protettori più potenti.

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DIRITTO DI FAMIGLIA

DIRITTO DI FAMIGLIA

Atto unico

 

Personaggi:

CANDIDO Speranza, venticinquenne, prossimo al matrimonio, sprizzante ottimismo, almeno all’inizio;

GIOCONDO Speranza, zio di Candido, cinquantenne, molto male in arnese;

un CAMERIERE.

 

Un tavolo al bar.

 

CANDIDO — O zio, come stai? È un bel po’ che non ci vediamo.

GIOCONDO — Sì, un “Po” di tempo con la maiuscola.

CANDIDO — Hai sempre voglia di scherzare. Vieni, sediamoci un momento al bar.

GIOCONDO — Non che ci sia gran che da scherzare, sai? Penso che tu abbia saputo…

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DAL VOLUME DI RACCONTI “L’ALBERO SECCO”, DI MARIA ANTONIETTA BIAGINI

Ma simili reazionarie illazioni, degne di uno studioso “marginale” come Emilio Onesto, non turbavano la mente scientifica della spedizione, il rinomato professor Mad Max (oltre la sfera della decenza, nella sua corsa a rotta di collo verso l’agognato nulla), titolare di ben tre cattedre: in Ateismo dogmatico, in Evoluzionismo obbligatorio, e in Relativismo applicato, conferitegli dai suoi ottimi buoni maestri, rispettivamente presso le università di Mangiapreti, di Brucialibri e di Bocchetappate. Poiché il sole calante mandava gli ultimi raggi sulla lucida pelata dell’illustre accademico, questi, appena individuato un ripiano adatto a montare il campo, diede benignamente ed autorevolmente il segnale della sosta.

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STRALCIO DAL ROMANZO “LA NUOVA TERRA” DI EMILIO BIAGINI

STRALCIO DAL ROMANZO “LA NUOVA TERRA”

 

DI EMILIO BIAGINI

 

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Volume ordinabile via <edizioni@fedecultura.com>

 

Prologo

 

1

Le trafitture venivano a ondate, sempre più frequenti e profonde, dal ventre gonfio della donna che si muoveva con disperata lentezza, come un animale ferito. Eppure la legna doveva portarla fino alla cucina, altrimenti la padrona l’avrebbe battuta di nuovo.

La padrona era molto più vecchia di lei e sformata dalle continue gravidanze, e non amava certo che il marito trascorresse le notti con la schiava. E poi la casa era già piena di bambini o, come diceva il predikant girovago, “benedetta da abbondante prole”. Perché aumentare ancora il numero degli hotnot? Ce n’erano già a sufficienza per tagliare la legna e trasportare l’acqua. Questo diceva la padrona, questo ripeteva sempre la padrona alle amiche delle fattorie vicine, la Visser, la Schoeman e la van der Merwe, sempre le stesse amiche, sempre le stesse parole. Per raggiungere le altre fattorie occorreva un viaggio di alcuni giorni sul carro trainato da buoi, e si finiva per andarci assai di rado. Le poche idee non circolavano molto velocemente.

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PREFAZIONE DEL PROF. PIERO VASSALLO DEL VOLUME DI COMMEDIE “IL SEME SEPOLTO” DI EMILIO BIAGINI

DAL ROMANZO “LA PIOGGIA DI FUOCO”, CHE TRATTA DELL’ANTICRISTO, CON QUALCHE RIFERIMENTO ALL’EPOCA CONTEMPORANEA, DI EMILIO E MARIA ANTONIETTA BIAGINI

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DAL ROMANZO “LA PIOGGIA DI FUOCO”, CHE TRATTA DELL’ANTICRISTO,

CON QUALCHE RIFERIMENTO ALL’EPOCA CONTEMPORANEA

 

DI EMILIO E MARIA ANTONIETTA BIAGINI

 

Acquistabile e /o ordinabile presso le Librerie San Paolo e altre librerie nazionali

Ordinabile via <edizioni@fedecultura.com>

 

Il giorno del Signore verrà come un ladro;

allora i cieli con fragore passeranno,

gli elementi consumati dal calore si dissolveranno

e la terra con quanto c’è in essa sarà distrutta.

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AUSTRIA, UNA STORIA ROMANZATA

DAL ROMANZO “IL PRATO ALTO”,

STORIA ROMANZATA DELL’AUSTRIA DALLA PREISTORIA AI TEMPI NOSTRI,

DI EMILIO E MARIA ANTONIETTA BIAGINI

Acquistabile e /o ordinabile presso le Librerie San Paolo e altre librerie nazionali

60 a.C.

Ma era tutt’altro che finita. I confini settentrionali erano sempre pericolosi, e gli amici romani non avevano truppe sufficienti da impegnare in loro aiuto. Frattanto continuavano i miglioramenti tecnici, non senza conseguenze per la difesa. Da almeno un cinquantennio si produceva acciaio in forni ventilati con mantici, e si costruirono molte nuove strutture del genere, producendo spade di migliore qualità e in numero sempre maggiore.

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APERTURA NUOVO BAR

 

 

Panino “Tempi grami”:

due fettine di pane stantio con lo scontrino in mezzo.

 

Cocktail Monti:

acqua sporca, colorante, spruzzo di fiele, agitato non mescolato.

 

Caffè Fornero alla lacrima:

fondi neri riciclati di caffè, spine di scorfano, lacrime di coccodrillo.

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GOVERNO MONTI

 

perché comanda ormai la banca,

che di succhiare mai non si stanca.

Questo governo triste e grifagno

ci ruba il nostro magro guadagno.

Pallidi e smunti, tristi e sfigati,

saremo presto ben dissanguati,

mentre i vampiri, di sangue gonfi,

faran la ruota, alteri e tronfi.

ORAZIA

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RICORDO DI MADRE LUCIA DE GASPERI

RICORDO DI MADRE LUCIA DE GASPERI NELLA RICORRENZA DEL CINQUANTENARIO DELLA MORTE

 Madre De Gasperi

Ho frequentato l’Assunzione di Genova dal 1952 (asilo) fino alla maturità classica (1966). Madre Lucia De Gasperi (della quale ricorre quest’anno il cinquantenario della morte: 1966-2016) era insegnante delle “grandi” (ginnasio-liceo). Nel 1962 ricorrevano i quindici anni di entrata all’Assunzione di Madre Lucia e nello stesso giorno della sua “gemella” Madre Clara Lucilla e pensammo al regalo che avrebbe potuto far piacere a tutte e due. Poiché ci chiamavano “le bambine”, anche se noi a quindici anni ci sentivamo già grandi, una di noi che sapeva disegnare molto bene disegnò con i gessetti colorati sulla lavagna due balie in vestiti ottocenteschi che spingevano una sontuosa carrozzella con quindici bambine, ognuna col palloncino che recava scritto il proprio nome, e scrivemmo sotto: “Grazie, siete state delle ottime balie”. Il tutto accompagnato da un concerto di cori di montagna. Madre Lucia e Madre Clara erano felici e commosse e chiesero che il disegno venisse riportato su un cartoncino, cosa che fu subito fatta. Madre Lucia conservò il cartoncino fra le sue cose più preziose e alla sua morte il disegno passò a Madre Clara che, pochi anni fa, durante la sua permanenza a Genova, lo mostrò raccontando l’episodio.

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