I Trigotti

Necessaria precisazione: e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

I Trigotti

Categoria: Ridicularia (Pagina 49 di 52)

LA SFIDA

LA SFIDA

“Chissà quanto starà male quel disgraziato, con tutti quegli articoli e quelle interviste a capestro inquisitorio;” pensava il preside che aveva promesso (e mantenuto) di scatenare i mass media “peggio per lui; avrebbe dovuto darmi retta, gli avevo proposto di ritirare quel suo maledetto testo che aborro e non avrebbe avuto altre conseguenze; invece ha voluto sfidare la mia suprema autorità, e adesso è sistemato. Se ne ricorderà per sempre della mia ira funesta, e della mia alta scienza giuridica.”
In quel momento, il presunto “disgraziato”, fumando la pipa in spiaggia, dettava un’ispirata poesia che riassumeva l’inizio della faida e ne prediceva la conclusione:

Leggi tutto

ORAZIA

La satira può accordarsi con l’amore cristiano? Era un dubbio che mi metteva a disagio. Mi addormentavo pensandoci e mi pareva che il mio impulso a scrivere, la mia “ispirazione”, fossero impediti dallo scrupolo.

Una notte che, contrariamente a quanto dicono i racconti a proposito del mitico momento cruciale, era buia ma non particolarmente tempestosa, mi apparve in sogno un uomo di aspetto piacevole, sereno ma con un tocco di velata malinconia. Vestiva una toga romana e calzava eleganti sandali, pure di tipo romano. Era come avvolto da una tenuissima nebbia e mi guardava intento. Mi voltai a chiamare mio marito, che (eccezionalmente, in quel particolare sogno) non era con me, ma l’apparizione, come se mi leggesse nel pensiero, mi fermò:

Leggi tutto

GLI AVVOLTOI SPENNATI

Allineati sul ramo, i guru della stampa di sinistra piangevano e si lamentavano.
— Tempi grami ……. —
— Tempi pessimi …… —
— Dove siamo arrivati ……. —
— È proprio il colmo ……. —
— Già, una volta puntare i nostri strali contro il reazionario da distruggere, voleva dire distruggerlo sul serio, e ora, invece ……. —
— Una volta, che bei tempi …… Bastavano un paio di articoli, e la vittima andava in depressione, qualcuno si suicidava. Bei tempi ……. —
— Ora, invece, ridono e ci scrivono sopra delle satire. —
— Siamo in ribasso ……. —
— È l’intera società che va a pezzi …… —
— Mai possibile che il processo dialettico ci tradisca a questo modo? —
— Cosa facciamo? —
— Continuiamo a sputtanare il malvagio nemico ……. —
— ……. ma lui ci ride sopra …… —
— Anzi, più gli spariamo addosso, più sberle di ritorno ci arrivano. —
— Mancare di rispetto a noi, che formavamo l’opinione pubblica ……. —
— ……. che eravamo l’opinione pubblica ……. —
— ……. l’aristocrazia della politica ……. —
— Mancare di rispetto a noi, che non abbiamo mai sbagliato una previsione, mai una predizione ……. —
— Mancare di rispetto a noi, che siamo il meglio dell’aristocrazia intellettuale, della raffinatezza culturale, porca vacca, il meglio del meglio ……. —
— ……. a noi, che siamo il colmo della perfezione ……. —
E le lunghe file di avvoltoi cominciarono a piangere ma, essendo uccellacci, non spargevano lacrime. Invece, cominciarono a perdere le penne.
Una lenta nevicata di piume e di penne scendeva dall’albero, una nevicata grigiastra che sapeva di sfacelo.

Leggi tutto

L’INTERVISTA

L’INTERVISTA

img742.intervista

Le poltroncine, rivestite di cuoio nero, erano eleganti, intorno al grande tavolo dalla lucida superficie di cristallo. Tutta la stanza della redazione giornalistica trasudava funzionalità ed efficienza: almeno, quella dell’architetto che l’aveva progettata. L’intervistatore e il fotografo, invece, sembravano due ultrà appena reduci dalla curva sud.

Il ruolo del fotografo: scattare in continuazione foto all’intervistato, tra le quali sarebbe stata poi scelta quella che lo metteva nella luce peggiore.

Leggi tutto

INNO ALLE GLORIE UNIVERSITARIE

Viva l’università: divertire ognor ci fa. Ma che bello ‘sto consiglio che fa rima con coniglio. Quanto sono divertenti queste pratiche studenti. Quanto sono emozionanti pur le pratiche restanti. E lo dice pur la CIA: viva la burocrazia.

Leggi tutto

IL DUECENTOCINQUANTESIMO ANNIVERSARIO

Nel novembre 2058, in occasione dell’apertura delle celebrazioni del duecentocinquantesimo anniversario della nascita del grandissimo naturalista Charles Darwin, che ricorreva l’anno seguente, gli organizzatori del prestigioso Festival della Scienza di Mezastrassa avevano invitato a tenere la prolusione di apertura il celebre scienziato Charles D. Monkey dell’università di Rubbish Heap.
Mentre si recava all’auditorium nel quale doveva svolgere la sua dotta prolusione, il paladino di Darwin, comodamente accoccolato sul sedile posteriore della limousine, teneva nella mano numero uno un bicchiere di eccellente whisky, con la numero due reggeva un ottimo sigaro acceso, con la terza e la quarta scriveva al computer, dando gli ultimi tocchi alla sua dotta conferenza.

Leggi tutto

IL DARWINISTA COERENTE

— Voglio due paia di guanti — disse il distinto cliente, entrando nell’elegante negozio di confezioni.
— Subito, signore, — rispose premuroso il commesso — abbiamo anche, in offerta, una grande varietà di calzini. —
— Non mi servono, — affermò orgogliosamente il cliente — ai piedi metto i guanti. Sono un evoluzionista darwiniano, cosa crede? —

ORAZIA

Leggi tutto

IL BICENTENARIO DARWINIANO

Il piccolo Peter stava andando con la mamma alla grande mostra del Museo di Storia Naturale di South Kensington a Londra. A causa dell’eccessivo traffico e della difficoltà di trovare parcheggio, stavano recandosi a destinazione con l’autobus. Con stupore, il bambino, che aveva undici anni ed era molto sveglio, notò che uno dei passeggeri si teneva alla sbarra trasversale con il piede prensile invece che con una zampa anteriore. Guardando meglio, vide che dalla tasca del cappotto del distinto signore sporgeva una copia de “L’origine delle specie”. Allora il brillante ragazzino capì che tutto quadrava: il signore, peraltro alquanto peloso, era un evoluzionista, che stava andando anche lui alla mostra dedicata al grande naturalista Charles Darwin.

Leggi tutto

BANANA REPUBLIC: LA REALIZZAZIONE DEL DARWINISMO

Il prestigioso Museo di Storia Naturale di South Kensington a Londra aveva organizzato uno splendido congresso di scienziati provenienti da tutto il mondo per celebrare il bicentenario della nascita del sommo naturalista Charles Darwin.
Si accesero le luci sul palco ed entrarono i sussiegosi relatori. Sedettero con aria burbanzosa sulle loro poltrone e, all’unisono, posarono sul tavolo le loro quattro mani pelose, e si servirono in abbondanza dai caschi di banane messe a loro disposizione dal catering del congresso.

Leggi tutto

GLI SQUALI

— In questo locale, posto al di sotto della nostra grande vasca degli squali, possiamo ammirare questi magnifici animali che nuotano sulle nostre teste. —
La voce della guida era suadente e carezzevole, come si conveniva ad un ambientalista di provata fede, laureato in ecologia abissale al prestigioso ateneo di Mezastrassa e specializzato in ecologia idolatra all’ancor più prestigioso ateneo di Scheissford, nello stato di Colofonia.
I visitatori formavano un gruppo misto: una classe delle scuole medie, guidata da una insegnante di scienze naturali progressista e ghiotta di ambientalismo, molti anzianotti, molte anzianotte, qualche turista straniero, un vu’ cumpra’ che cercava di vendere non si sapeva bene cosa e un paio di bambini borseggiatori zingari (pardon, “rom”, ma ladruncoli lo stesso). Tutti, eccetto il vu’ cumpra’ e i piccoli borseggiatori, stavano col naso all’insù, guardando gli squali che nuotavano appena al di sopra del fondo trasparente della vasca. Gli animali si muovevano eleganti, come perfette macchine per uccidere.
La guida ambientalista non mancava di ammirarli moltissimo, e cercava di comunicare il suo entusiasmo alla variopinta comitiva:

Leggi tutto

(Pagina 49 di 52)

© I TRIGOTTI & Tutti i diritti riservati & C.F. BGNMLE41D04D969T & Privacy Policy & Informativa Cookies & Credits dpsonline*