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APOSTASIA DI ROMA

“I sacerdoti, ministri di mio Figlio, i sacerdoti, con le loro vite malvagie, con la loro irriverenza e la loro empietà nella celebrazione dei Santi Misteri, con il loro amore per il denaro, il loro amore per gli onori e i piaceri, i sacerdoti sono diventati pozzi neri di impurità. Sì, i sacerdoti chiedono vendetta e la vendetta incombe sulle loro teste. Guai ai sacerdoti e quelli dedicati a Dio che con la loro infedeltà e la loro vita malvagia stanno crocifiggendo mio Figlio di nuovo! I peccati di coloro che sono consacrati a Dio gridano al cielo e chiedono vendetta e ora la vendetta è alla loro porta, perché non c’è più nessuno che implori misericordia e perdono per il popolo. Non ci sono più anime generose, non c’è più nessuno degno di offrire un sacrificio all’Eterno per il bene del mondo. […] Roma perderà la fede e diventerà la sede dell’anticristo.” (Mélanie Calvat, Apparizione della Beata Vergine sul monte di La Salette, Lecce, 1879).

IMPERO ROMANO E CRISTIANESIMO
IMPERI ANGLOSASSONI E SATANISMO
L’Impero Romano, con la sua grande estensione e la sua lunga durata ha favorito il Cristianesimo almeno in due modi:

1) con la Pax Romana e la sua estesa rete di strade ha facilitato la diffusione delle idee e di una lingua comune, e quindi anche l’azione missionaria;

2) ma soprattutto, assimilando e diffondendo l’esempio dato dai Greci, ha promosso anche l’attenzione, il rispetto, l’ammirazione per la parola umana, quindi facilitando la ricezione della Parola di Dio incarnata.

RINO CAMMILLERI (2023) Il manuale del diavolo, Siena, Cantagalli, € 23,00.
Uno splendido concentrato di umorismo ammanta e rende gradevole un argomento serissimo, addirittura tragico: le debolezze umane e gli infiniti modi mediante i quali i demoni le sfruttano per precipitare gli uomini nella dannazione.
Come avverte lo stesso Autore, questo testo si richiama alle Lettere di Berlicche del grande C. S. Lewis, ma di gran lunga lo supera in efficacia e incisività. I motivi? Anzitutto è più esaustivo: non si limita alla vicenda triangolare fra il demonio maestro, il demonio apprendista e la vittima designata, ma spazia su una vastissima gamma di casi, fornendo un panorama ricchissimo dell’operato demoniaco.
I vaccini (sieri) sono sicuri, belli e simpatici.
Non ti vaccini, ti ammali, fai ammalare e muori.
Le case grandi farmaceutiche sono dirette da filantropi che operano senza fini di lucro.
POI PERÒ LA VERITÀ SALTA FUORI LO STESSO:


L’alta massoneria ebraica dimostra quanto ci ama.

Traduzione:
Nasconderemo sempre a loro la verità divina, che siamo tutti una cosa sola. Non devono mai saperlo! Non devono mai sapere che il colore è un’illusione, devono sempre credere di non essere uguali. Goccia a goccia, goccia a goccia, faremo avanzare il nostro obiettivo. Ci impadroniremo delle loro terre, risorse e ricchezze per esercitare controllo su di essi. Li inganneremo perché accettino leggi che li deruberanno di quel poco di libertà che hanno. Organizzeremo un sistema monetario che li imprigionerà per sempre, mantenendo loro e i loro figli in debito.

Papastro
disastro.

“Ordunque, quali vantaggi offre la teoria dell’evoluzionismo?”
“Permette ai biologi di affermare di possedere una teoria unificatrice che abbracci tutta la biologia e quindi ne aumenti il prestigio scientifico, permette di giustificare l’ambientalismo, la teoria dei generi, l’aborto, l’eutanasia, permette di togliere credibilità alla Bibbia, giustifica la competizione per l’esistenza e la guerra, puntella l’idea di superiorità delle nazioni anglosassoni su tutte le altre…”
… andare incontro al mondo …
… la Chiesa non ha più nemici …
… usare la medicina della misericordia invece di imbracciare l’arma della severità …
… una nuova Pentecoste …


In una lunga serie di successivi concorsi di pari imparzialità ed onestà, aveva messo in cattedra numerose copie relativiste di se stesso, in modo che la sacra fiaccola del relativismo politicamente corretto continuasse ad ardere sotto il sedere di chi accedeva ai sacri precinti dell’italica accademia, e in particolare in un insulare e periferico ateneo il cui nome non vale la pena di ricordare.




