I Trigotti

Necessaria precisazione: e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

Tag: political correctness (Pagina 3 di 3)

PRESTO RISOLTO

Emilio Biagini

Una stanza tipo ufficio. Scrivania, poltrona, telefono.

Personaggi:
Il MAESTRO;
il TIRAPIEDI.

TIRAPIEDI (entra con le braccia alzate in segno di estrema disperazione) — Maestro, maestro, una catastrofe.
MAESTRO — Che c’è?
TIRAPIEDI — È morto, è morto.
MAESTRO — Chi è morto?
TIRAPIEDI — Che disastro, è morto, è morto.
MAESTRO — Ma chi è morto, accidenti?
TIRAPIEDI — Il marxismo, maestro, è morto.
MAESTRO — Morto? Ma se due minuti fa stava benissimo.
TIRAPIEDI — Eppure è lungo stecchito.
MAESTRO — Ma se la teoria della transizione funzionava così bene.
TIRAPIEDI — Lo so, però all’improvviso la transizione è andata storta.
MAESTRO — Vuol dire che invece di transìre dal capitalismo al socialismo …….
TIRAPIEDI — Abbiamo transìto alla rovescia, dannazione.
MAESTRO (facendo l’atto di tirare il collo a qualcuno) — Ci dev’essere un traditore. Bisogna scovarlo.
TIRAPIEDI (torcendosi le mani) — Proprio ora che avevo il concorso. A chi la daranno la mia poltrona, adesso?
(squilla il telefono)
MAESTRO — Pronto. Ah, è lei, Eminenza.
TIRAPIEDI — Chi è?
MAESTRO — È l’Eminenza.
TIRAPIEDI — Ah …….
MAESTRO — Si, ho sentito, Eminenza… Me l’hanno appena comunicato, Eminenza ……. Chi penserà adesso ai poveri, Eminenza?… Mah? Anche noi siamo preoccupati, Eminenza… Grazie della telefonata, Eminenza… Lei è molto buono, Eminenza… Grazie, Eminenza… La sua solidarietà ci rinfranca, Eminenza… (depone la cornetta) Era l’Eminenza… l’Arci-Vescovo, il Vescovo dell’Arci.
TIRAPIEDI — E adesso?
MAESTRO — Bisognerebbe avere notizie più precise.
TIRAPIEDI — Io so tutto.
MAESTRO — Cosa ne vuol sapere? Non sono io il Maestro? Ci diamo delle arie? Ohi, giovanotto .…….
TIRAPIEDI — Ma io ho assistito all’incidente.
MAESTRO — Che incidente?
TIRAPIEDI — Gli è caduto un muro in testa.
MAESTRO — Un muro?
TIRAPIEDI — Era il muro che doveva servire a tener dentro i polli, e invece…
MAESTRO — Ha sofferto molto?
TIRAPIEDI — Non credo. È stato tutto così all’improvviso.
MAESTRO — Dove l’hanno portato?
TIRAPIEDI — All’obitorio.
MAESTRO — Mi viene un’idea. Io sono uno specialista di obitori.
(compone un numero telefonico)
TIRAPIEDI — Lei è grande, maestro.
MAESTRO — Pronto, obitorio… mi passi il dottor Dinamo… Dottor Dinamo, c’è da lei un ospite molto rosso… In che posizione?… Orizzontale, credo…  Sì? ……. L’ha visto… Cosa dice, è molto brutto?… Ma no, ma no, è tutta questione di abitudine… Senta, noi abbiamo un problema… Tutti hanno problemi, sì… Però noi ne abbiamo uno molto grosso… Senta, dovremmo organizzare il funerale… Ma non un funerale qualsiasi, lei m’intende?… Un funerale con sorpresa…
TIRAPIEDI — Devo preparare la lista degli invitati?
MAESTRO — Sì, sì, prepari, prepari… No, non intendevo il caro estinto… Stavo parlando col mio collaboratore… Senta, Dinamo… Lei s’intende di elettricità, no?… Appunto… Ora, ha presente l’imbalsamatore?… Quello che lavora per il museo di storia naturale… Vicino al fabbricante di bare… Ecco, ora mi segua… Bisognerebbe fare un’imbalsamazione flessibile… Sì, flessibile… Che possa piegare gambe e braccia… No, non tanto… basta un po’… E poi… e poi entra in scena lei… Vedo che ha già capito… Sì, con un po’ di elettronica e un accumulatore… Lo facciamo muovere come se fosse vivo… Così all’improvviso si alza dalla bara e fa una bella sorpresa a tutti… Chi vuole che se ne accorga?… Malamente si muoveva anche da vivo… La faccia? Ma cadaverica l’ha sempre avuta… Ecco, bravo, una bella mummia meccanica… Domani vengo a vedere… Quanto ci vorrà?… Di tempo, voglio dire… Ah, bene, un paio di giorni… Per la spesa non si preoccupi… Paga il partito… Bene, bene… A presto, allora… Saluti in famiglia… Presenterò… Arrivederla… Ecco fatto.
TIRAPIEDI — Tutto a posto?
MAESTRO — Ancora no.
TIRAPIEDI — Cosa manca?
MAESTRO — Ci vuole il piano mimetico e la campagna pubblicitaria.
TIRAPIEDI — Che piano mimetico?
MAESTRO — Prima di tutto bisogna cambiare un po’ di nomi, di sigle e di simboli.
TIRAPIEDI — Perché?
MAESTRO — I polli devono credere che tutto sia cambiato.
TIRAPIEDI — Capito.
MAESTRO — Poi, per la pubblicità, bisogna trovare un capro espiatorio.
TIRAPIEDI — Cos’è un capro espiatorio?
MAESTRO — Qualcuno da odiare.
TIRAPIEDI — Ah.
MAESTRO — L’odio è una lente d’ingrandimento.
TIRAPIEDI — Per vedere cosa?
MAESTRO — Non serve a vedere.
TIRAPIEDI — E allora…
MAESTRO — Serve da specchio ustorio.
TIRAPIEDI — Che cosa?
MAESTRO — Concentra i raggi e brucia, cretino.
TIRAPIEDI — E chi dobbiamo bruciare?
MAESTRO — Qualcuno che distolga l’attenzione dal caro estinto.
TIRAPIEDI — Per esempio?
MAESTRO — Qualche antipatico non allineato che pretende di entrare in politica senza il nostro permesso.
TIRAPIEDI — A che scopo?
MAESTRO — Nessuno vedrà se lui ha qualche problema di movimento.
TIRAPIEDI — E poi?
MAESTRO — E poi la gente ci seguirà.
TIRAPIEDI — Dove le attacchiamo il cavo di rimorchio?
MAESTRO — Al naso.
TIRAPIEDI — Il punto più adatto. Lei è un genio, maestro.
MAESTRO — Niente paura. Situazione sotto controllo. Non è successo niente.
TIRAPIEDI — Tutto come prima?
MAESTRO — Certo.
TIRAPIEDI — Allora possiamo stare tranquilli?
MAESTRO — Tranquillissimi.
TIRAPIEDI — Le poltrone sono al sicuro?
MAESTRO — Sicurissime.
TIRAPIEDI — E il mio concorso?
MAESTRO — Niente paura, le dico.
TIRAPIEDI — Che sollievo.
MAESTRO — Plus ça change, plus c’est la même chose.
TIRAPIEDI — Perché parla tedesco?
MAESTRO — È sempre ben tenersi in esercizio.
TIRAPIEDI — E la rima?
MAESTRO — Col funeral, non fine, ma un inizio.
TIRAPIEDI — Lei è immenso, maestro.

Leggi tutto

ORO O LATTA (TINACCI MOSSELLO, POLITICA DELL’AMBIENTE)

ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA

Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

And the winner is …….

Ecco il vincitore della prossima Vipera di latta, anzi di una triplice Vipera di latta:

MARIA TINACCI MOSSELLO (2008) Politica dell’ambiente: analisi, azioni, progetti, Bologna, Il Mulino

Leggi tutto

MA QUANTO CI AMA IL REGIME!

Ricordiamo i penosi fallimenti del terrorismo ambientalista, teso a distruggere l’economia e la civiltà. Vedi, ad esempio:

– la favola del mitico “riscaldamento globale provocato dall’uomo” e pompato dalla Gretina;

– il Climagate, ossia lo scandalo degli “scienziati” inglesi e americani del clima beccati a scambiarsi email sul modo di truccare i dati per “dimostrare” il “terribile” riscaldamento che i dati stessi rifiutano di sostenere;

Leggi tutto

LIBRO PRESSOCHÉ INTROVABILE FINALMENTE TROVATO

Avevano cercato di farlo sparire anche dall’usato.

Conteneva l’articolo imbarazzante (per i massoni) di Giulio Di Vita, dal titolo “Finanziamento della spedizione dei Mille”, dal quale si apprendeva la sordida storia dei fondi massonici usati per corrompere le alte gerarchie militari del Regno delle Due Sicilie e spianare la strada all’avventuriero Garibaldi. Naturalmente i fratelloni anglosassoni pretesero la restituzione del denaro e il governo dell’Itaglietta pagò, con i soldi dei sudditi, settuplicando i gravami fiscali, fra l’altro con la geniale tassa sulle dimensioni delle finestre e quella sul macinato. Ecco quindi finestre piccolissime dalle quali entrava pochissimo sole e tanta tubercolosi, e fame, tanta fame perché il grano era alle stelle.

Leggi tutto

ACCADEMIA NECROFILA reloaded

L’ASSEMBLEA DEI PAPPAGALLI reloaded

(Buongiorno, colleghi, vi vedo particolarmente arzilli, oggi.)

L’ASSEMBLEA DEI PAPPAGALLI

“Ma perché tanto si offende?

perché tanto se la prende?”

“Io gli ho detto solamente

che è un cretino incompetente.”

“Io invece gli ho sol detto:

‘Sei un fesso, poveretto,

politikamentskorretto’,

ma affettuoso era un cicchetto.”

“Se l’è presa forse a male

per ‘studioso marginale’?”

“Le interviste prevenute

gli han strinato un po’ la cute?”

“L’abbiam pure messo in piazza

sulla sita internettazza:

l’ufficial sito importante

Leggi tutto

L’ISTITUZIONE AKKADEMIKA LAIKA E POLITIKAMENTE KORRETTA

— Kolleghi, dopo profonda riflessione, kon grande personale sacrificio e molte notti insonni, — esordì al “coniglio” di facoltà, calcando bene su ogni parola, il sapienziale personaggio, proveniente da Toma la Supponenza, gran censore di libri di testo che non aveva letto, terrore delle segretarie, tappatore di bokke che pretendevano di parlare, kastigatore dei dissenzienti — sono giunto all’inkrollabile persuasione dell’assoluta, imprescindibile, ineludibile, kogente, stratosferica necessità di difendere la Sakra Istituzione, consakrata dall’indefessa opera di ottimi buoni maestri, kontro l’uso improprio di mezzi didattici da parte dei kani sciolti che pretendono di possedere la… ah, ah, ah, ah!… verità. Nessuno, ribadisco, nessuno deve poter dire kuello che vuole, ma solo ciò ke sarà rikonosciuto politikamente korretto (con la kappa). Dopo lunghe notti insonni ke, non è necessario ke lo sottolinei, sono la mia principale specialità, ho deliberato ke il grado di konformismo e korrettezza politika (con la kappa) sarà giudikato dall’apposita kommissione inquisitoria all’uopo da me nominata, e komposta anzitutto da me, poi da me e ancora da me, kon l’ausilio degli illustri kolleghi Zero, Pinokkio, il Gatto e la Volpe. —

Leggi tutto

L’ASSEMBLEA DEI PAPPAGALLI

L’ASSEMBLEA DEI PAPPAGALLI

“Ma perché tanto si offende?

perché tanto se la prende?”

“Io gli ho detto solamente

che è un cretino incompetente.”

“Io invece gli ho sol detto:

‘Sei un fesso, poveretto,

politikamentskorretto’,

ma affettuoso era un cicchetto.”

“Se l’è presa forse a male

per ‘studioso marginale’?”

“Le interviste prevenute

gli han strinato un po’ la cute?”

“L’abbiam pure messo in piazza

sulla sita internettazza:

l’ufficial sito importante

di quest’ateneo rampante;

Leggi tutto

IL CUL E IL POP

IL CUL E IL POP

Viva il tuttologo, viva la bestia

che unisce il merito alla modestia.

Libri mai letti sa giudicare,

aspri giudizi per poi trinciare.

Con obiettivo, giusto concorso

salito è in cattedra senza rimorso.

Certa è una cosa: l’Istituzione

sa valutare ben le persone,

ed ai tuttologi dona lo scranno

perché son geni e tutto sanno.

Poi al nullologo, in redazione,

viene passata l’informazione:

“Ecco, il tuttologo l’ordine ha dato,

il delinquente sia giustiziato,

perché ha offeso il minculpop:

a tanto oltraggio mettiamo stop.

Leggi tutto

(Pagina 3 di 3)

© I TRIGOTTI & Tutti i diritti riservati & C.F. BGNMLE41D04D969T & Privacy Policy & Informativa Cookies & Credits dpsonline*