La lettura della pretesa “rivelazione” di don Guido Bortoluzzi non edifica per nulla, non solleva l’anima, anzi è molto deprimente e brutalmente materialistica, e anche se, per assurdo, fosse “vera” avrebbe valore solo aridamente “conoscitivo”, mentre la lettura della Valtorta allarga il cuore e ravviva la fede.
Bortoluzzi propone un meccanismo di origine delle specie attraverso un complicato sistema di uteri in affitto fra esseri umani e subumani, i cosiddetti “ancestri”. Questo strano inghippo non è verificabile in alcun modo, per cui non ha valore scientifico ed è inutilizzabile anche dal lato filosofico e teologico, restando a tutti gli effetti una semplice illazione campata in aria.





