Il problema, infatti, era la ricerca della verità su ciò che riguarda l’omo. Un cristiano non doveva mettersi “contro” qualcuno o qualcosa, onde evitare tragici errori di passo e di contrappasso. Mai essere contro qualcosa: mai contro gli scorpioni, mai contro i prelati traditori, mai contro i serpenti a sonagli, mai contro i prelati effeminati, mai contro i cobra e gli avvoltoi, mai contro i prelati col grembiulino massonico sotto la tonaca, mai contro i ragni pelosi e i topi di fogna.
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ORO O O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA
Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.
I TRIGOTTI

And the winner is …….
LAVÈRE J.-F. (2016) L’enigma Valtorta, volume secondo, Isola del Liri, Centro Editoriale Valtortiano (trad. d. francese)
Siccome non siamo del tutto convinti, per ragioni che illustriamo qui di seguito, si tratta di un’Aquila dimezzata.

“CATTIVA CHIESA, CATTIVO CONCILIO”?.
LA PERENNE ATTUALITÀ DE IL CONCILIO VATICANO II
DI ROBERTO DE MATTEI
La più recente indiscrezione sul contenuto del terzo segreto di Fatima, quella di Mons. Ingo Döllinger, ha ricevuto una smentita da parte dello stesso Benedetto XVI. Secondo Mons. Döllinger, la parte non rivelata del segreto parlerebbe di “cattiva Chiesa e cattivo Concilio”. Ma una smentita da parte di un Papa sul quale poteri ignoti (ma non certo amici della Chiesa) hanno potuto esercitare una pressione tale da “persuaderlo” a dimettersi, non avranno anche potuto esercitare qualche “gentile pressione” affinché smentisse una dichiarazione che, se vera, sarebbe estremamente imbarazzante per i circoli che fanno il bello e il cattivo tempo in Vaticano?
ORO O O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA
Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.
I TRIGOTTI

And the winner is …….
Ecco il vincitore della prossima Aquila d’oro:
Una raccolta di conferenze di grande importanza e significato:
l’invito al risveglio dell’Europa cristiana da parte di uno dei più qualificati storici italiani.
ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA
Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.
I TRIGOTTI

Abbiamo il piacere di conferire l’aquila d’oro a questo importantissimo saggio del coraggioso giornalista e scrittore MARIO GIORDANO:
MARIO GIORDANO, Profugopoli, Milano, Mondadori, 2016, € 18,50.
Questo interessante e documentatissimo libro si potrebbe pure intitolare “Gli apprendisti stregoni”, perché dipinge una realtà di degrado nazionale della quale dovremo pagare le amare conseguenze. È uno studio sull’immane scandalo dell’immigrazione selvaggia, un affare sul quale in Italia si sono buttati i personaggi più strani e inquietanti: operatori improvvisati allo sbaraglio, affaristi, colossi dell’“accoglienza” ai cosiddetti “profughi”, albergatori con poca voglia di lavorare, multinazionali, opportunisti, crimine organizzato, farabutti e sfruttatori vari, preti col vizietto che abusano di minori. In gran parte si tratta di figuri provenienti dalla sinistra laica o sedicente cattolica, ma tutte le tendenze politiche sono rappresentate. I profughi rendono più della droga e possono pure essere usati come manodopera gratuita, togliendo lavoro agli italiani.
Nel convento servita di Viareggio si praticava lo spiritismo, ritenuto “scientifico”, e i Serviti volevano appunto travestire l’Opera come “scientifica”, ossia spiritistica”, in barba alle ripetute condanne della Chiesa allo spiritismo. Di qui indegne pressioni sulla Valtorta, la quale aborriva lo spiritismo e insisteva che l’Opera non le apparteneva, perché era di Chi gliel’aveva dettata. I Serviti giunsero a negare la Comunione frequente alla veggente malata e costretta a letto.
AGLI ESTIMATORI DEL GOVERNO
Considerate la vostra scemenza:
vi riduceste a viver come bruchi
per servir Renzi e la sua pestilenza.
Dante 2016
La Valtorta abitò in continuità la casa di Viareggio eccetto il periodo dal 24 aprile al 23 dicembre 1944 trascorso a S. Andrea di Còmpito, a causa dello sfollamento decretato dal Comune in conseguenza della guerra. La casa restò miracolosamente intatta sebbene quelle vicine fossero tutte colpite.
Maria Valtorta l’amava moltissimo per le apparizioni celesti che vi aveva avuto, mentre durante il soggiorno a Còmpito sofferse moltissimo, non solo per la scomodità, ma per il terribile periodo di “oscurità” spirituale durato quaranta giorni, quando si credette abbandonata da Cristo: un’esperienza ben nota che sembra toccare, prima o poi, a tutti i grandi mistici.
ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA
Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.
I TRIGOTTI

Abbiamo il piacere di conferire l’aquila d’oro a:
VITTORIO MESSORI, Patì sotto Ponzio Pilato, SEI, Torino, 1992.
VITTORIO MESSORI, Dicono che è risorto, SEI, Torino, 2000.
Segue un commento di Emilio Biagini.
ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA
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I TRIGOTTI

Abbiamo il piacere di conferire l’aquila d’oro a:
VINCENZO CERRI, La S. Sindone e le intuizioni mistiche di Maria Valtorta, Centro Editoriale Valtortiano, Isola del Liri, 2015.
Segue un commento di Emilio Biagini.