I Trigotti

Necessaria precisazione: e sia ben chiaro noi non siamo bigotti.

Tag: laicismo (Pagina 4 di 4)

SEDERIN DELL’ANGURIA DA PRATOMELMOSO reloaded

SEDERIN DELL’ANGURIA DA PRATOMELMOSO

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Sederin Dell’Anguria da Pratomelmoso, a dispetto del nome altisonante, non era un aristocratico, ma un semplice studente. Si sentiva ugualmente chiamato ad alti destini, sulla scia del professor Arconte Blateronte, illustre italianista, celebre per le sue ricerche sulle bestemmie della Suburra e per aver eroicamente difeso la sacra laicità della prestigiosa università di Pratomelmoso dalle minacce dell’oscurantismo clericale.

Una delle più gravi aggressioni subite dalla luminosa e illuministica laicità dell’Istituzione pratomelmosica fu quella che si scatenò contro quell’artistico involucro di un certo salsicciotto gonfiabile noto come preservativo. Fu una grande lotta laica e democratica che oppose gli autentici democratici, fieri dei loro dubbi amletici, accuratamente coltivati, al mostro clericale aggressore.

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MOSTRI MARINI O MOSTRI DELLA RAGIONE? reloaded

   Gli artisti medievali erano capaci di produrre fantasiose rappresentazioni di mostri marini, in base a dicerie di marinai (Fig. 1), e la tradizione continuò anche nell’età delle grandi esplorazioni geografiche (Fig. 2), in una sorta di terrorismo mitologico, segno di arretratezza, senza dubbio.

Fig. 1 — Mostri marini, simboli del male, dal soffitto della chiesa di San Martino in Zillis, Cantone dei Grigioni seconda metà sec. XII.

Fig. 2 — Immaginari mostri dei mari glaciali, carta geografica di Antonio Lafreri, 1570.

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ORO O LATTA (ARIEL LEVI DI GUALDO, ISLAM MODERATO)

Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

And the winner is …….

Ben meritevole della triplice aquila d’oro, ecco a voi:

ARIEL S. LEVI DI GUALDO (2020) L’aspirina dell’islam moderato. Quando l’Europa inventa ciò che non esiste e nega il pericolo reale, Roma, Edizioni L’Isola di Patmos

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LA RELIGIONE DI DON STRAPIRIO

“Mi dica, don Strapirio, cosa devo fare per non andare all’inferno?” “Macché inferno, l’inferno non esiste.”

“Ma don Strapirio, allora gli innocenti, quelli della strage, saranno in Paradiso insieme a Erode?” “Bisognerà pure che stiano da qualche parte, ammesso che siano esistiti.”

“Don Strapirio, quand’è che ci si deve pentire?” “Quando si sa qualcosa e si va alla polizia vuotare il sacco per avere una diminuzione di pena.” “Ma io volevo dire nel Sacramento della Confessione…” “Quale sacramento?”

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ORO O LATTA (RINO CAMMILLERI, IMMORTALE ODIUM)

ORO O LATTA: QUESTO È IL PROBLEMA

Abbiamo deciso di premiare con opportuni segni del nostro apprezzamento le opere letterarie e cinematografiche che hanno attratto il nostro interesse. Questa rubrica viene aggiornata quando ci pare e il nostro giudizio è inappellabile.

I TRIGOTTI

And the winner is …….

Un libro stupendo, meritevole dell’inusuale decorazione trigottica della triplice aquila d’oro:

RINO CAMMILLERI (2018) Immortale Odium, Verona, Gondolin

Vi sono libri che sono capolavori del giallo ed altri, molto pochi, che sono capolavori di narrativa. Pochissimi e preziosi sono quelli che riescono ad essere ad un tempo gialli capolavoro e capolavori letterari.

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DILEMMA SARDONICO

Quesito.

Immaginate di essere professore all’università di Bava Verde (così detta dal colore della bava di incerta origine che cola sulle scale), e che un preside vi accusi di essere politicamente scorretto, perché ha ricevuto l’imbeccata da studenti di incerto genere e di vacillante intelletto. Alcuni colleghi lo sostengono, e quindi, se valesse pena di prenderli in considerazione, potreste considerarli vostri nemici. Altri colleghi dicono, invece, che, pur non condividendo le vostre idee, ritengono che abbiate il diritto di esprimerle.

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LA BISCIA

LA BISCIA

Davanti a una scuola di un quartiere residenziale elegante della denuclearizzata e devitalizzata città di Mezastrassa.

Atto primo.

UN BAMBINO – Mamma, mamma, hai visto, c’è un serpente!

LA MADRE – Ho visto, sarà una vipera.

ALTRA MADRE – Una vipera! State indietro.

TERZA MADRE – Ma no, è una biscia.

(Bambini schiamazzanti, invece di entrare nella scuola, accorrono a frotte a vedere l’animale, a stento trattenuti dalle madri.)

QUARTA MADRE – Bisogna chiamare i vigili.

Atto secondo.

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LA MARCIA DEGLI ZERI

LA MARCIA DEGLI ZERI

Tanti piccoli omettini,

guarda quanto son carini,

tutti uguali, omologati,

ed alquanto stralunati:

è la marcia degli zeri,

quasi non mi sembran veri,

è la marcia dei pinocchi,

tutti legno e tutti sciocchi,

politikamentkorretti,

marcian tutti, poveretti,

marcian tutti verso il nulla,

destinati dalla culla.

Zero, zero e ancora zero,

dan per somma sempre zero.

EMILIO BIAGINI

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EVOLUZIONISMO E PROSTITUZIONE DELLA SCIENZA

Emilio Biagini

Evoluzione, evoluzionismo, darwinismo: tre concetti ben diversi ma tutti sbagliati

Il sudario dell’ateismo
Il problema della cosiddetta “evoluzione biologica”, a partire dall’“illuminato” sec. XVIII è divenuto terreno di scontro intellettuale fra punti di vista diversi e inconciliabili. Occorre, a questo proposito, distinguere tre concetti ben diversi; (1) evoluzione, (2) evoluzionismo, (3) darwinismo. L’evoluzione è un processo: più esattamente è il processo ipotizzato mediante il quale nuove forme di esseri viventi più “evolute” si formerebbero da altre forme viventi diverse e più “primitive”. L’evoluzionismo è un insieme di teorie che tentano di spiegare il medesimo processo. Il darwinismo è una delle teorie evoluzionistiche: quella che ha avuto maggior fortuna, non per particolari metodi scientifici, ma perché promossa in ogni modo da circoli massonici ostili ad ogni religione.
Sebbene la maggior parte di coloro che le statistiche indicano come “protestanti” nei vari paesi siano in realtà “laicizzati”, ossia scettici o atei, vi sono tuttora protestanti fondamentalisti che credono ai ridicoli calcoli del vescovo protestante James Ussher di Armagh. Questo singolare individuo poneva l’inizio del mondo al 23 ottobre 4004 a.C. (un lunedì, per la precisione). Legati ad un’interpretazione letterale della “loro” Bibbia, i protestanti ritengono erroneamente che l’evoluzione, ed ancor più quell’interpretazione materialistica dell’evoluzione che è l’evoluzionismo, siano incompatibili con il Cristianesimo, e si sentono quindi obbligati a scegliere l’uno o l’altro.

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