LA GRAMAGLIADE
ovvero
EPOPEA DI UNO SPIRITISTA NEMICO DI MARIA VALTORTA
CAPITOLO TERZO
L’INFATUAZIONE DELLO SPIRITISMO
Quinta puntata
Comunque, bisogna riconoscerLe, illuminato PAG, un grande impegno in difesa della scienza, come dimostrano le Sue profonde osservazioni sull’etere e la propagazione della luce, a proposito delle quali avremo occasione di cantare le Sue laudi nell’ultimo capitolo. Intanto osserviamo quanto cattiva era la Valtorta, infatti (pp. 87-88): “il sentirsi privilegiata e amica intima di Gesù ha portato Maria Valtorta ad un narcisismo arrogante e paranoico: era ossessionata dal bisogno di essere ‘qualcuno’, almeno di fronte a Dio. Ne sono indice due paginette sulla signora Curie (Quaderni, 24 agosto 1943), grande scienziata, morta nel 1934. “Quasi invidiosa o, se si preferisce, santamente gelosa di altre donne, diventate famose, la Valtorta si fa dire da Gesù che è meglio essere una piccola nullità nel campo del sapere ma essere sua, molto sua in questa e nell’altra vita; non le sarebbe piaciuto essere un astro quaggiù e un’opaca nebulosa lassù.”




