Il 26 agosto dello stesso anno Maria ha la visione di un luogo campestre da dove si vede la tomba di Cecilia Metella sulla via Appia. San Pietro, che appare vecchio e stanco, si allontana dal giovane che lo accompagna e s’inoltra per una viuzza di campagna, si ferma, batte tre volte il suo bastone sul suolo per indicare la sua sepoltura e fa un cenno di saluto alla Valtorta. La visione si ripete per due volte, sempre uguale (evidentemente per imprimergliela bene in mente). Un “interno ammonitore” detta alla Valtorta, come se leggesse un’antica cronaca, queste parole: “Venuta che fu la notte, i cristiani tolsero il corpo di là e lo portarono nel luogo dove Pietro evangelizzava, che era l’Ostrianum, nel quale già erano deposti i corpi di quelli che avevano confessato col sangue la loro fede in Gesù Cristo durante le prime persecuzioni.”





